Sanremo resta nell'oblio. Ascolti bassi anche nella terza serata.

L'intramontabile Pippo Baudo
Anche la terza serata della 58esima edizione del Festival della Canzone italiana è stata un flop. Gli ascolti, 8 milioni e 260mila spettatori nella prima parte e 4 milioni e 566mila nella seconda, sono fatalmente identici a quelli della seconda serata, ma nettamente più bassi rispetto a quelli dello scorso anno come alle aspettative della Rai e dello stesso Baudo. Dopo la sparata di ieri sulla tv degli scandali che imbarbarirebbe il pubblico portando, come ha detto così eloquentemente, a “un’Italia di merda..”, il popolare conduttore, attaccato anche da Gianfranco Fini al Tg2, raddrizza il tiro: “Era solo una riflessione, che peraltro faccio da tempo, sulla deriva della tv, che non deve essere pedagogica, ma neppure devastante. Del resto la tv è come una spugna che assorbe quel che c’è nel Paese”. Il concetto Baudo lo ha ribadito anche ieri sera dal palco dell’Aritston, quando, nonostante il terremoto sull’esclusione della Berté e sulle proprie affermazioni alla stampa, ha detto che Sanremo rappresenta il Paese e non può certo essere “Un’isola felice”. E’ forse questo intrattenimento?

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