E vennero i fischi!

Fischi al teatro Ariston per l'esclusione di alcuni big
E vai con i fischi,  che viene giù il teatro. Mentre gli orchestrali per protesta appallottolano gli spartiti e li gettano in aria. Ma che succede? Succede che Antonella Clerici (che sembra abbia indossato una scodella rovesciata) deve nominare i dieci big esclusi da Sanremo. E se l'allontanamento di Povia non provoca malumori, l'eliminazione dela tripletta Cristicchi, Malika Ayane e Noemi scatena buu e proteste sacrosante.
Anche perché si salva incredibilmente il trio patriottico (Pupo - Emanuele Filiberto - Luca Canonici), che insidia la lotta tra Marco "X Factor" Mengoni e Valerio "Amici" Scanu. Sono proprio momenti da brividi, inutilmente cercati prima, con l'esibizione di tre ballerini  di Michael Jackson (in tour in Italia con lo show "This Is It" dedicato all'artista scomparso),  con una Lorella Cuccarini "topolona" (Clerici dixit) vestita soltanto da una chitarra color latte e con una spaesata Mary J (ma la Clerici la chiamia Meri Gì) Blige.
Momenti comunque più vispi rispetto al sopore regalato dall'omaggio a tutti i dirigenti Rai, ai lavoratori della Rai, ai presenti e futuri programmi Rai ("Tutti pazzi per amore", rappresentato da Enrico Solfrizzi, e "Capri", con tanto di Bianca Guaccero) e ai sempre inquietanti bimbi prodigio canterini dello show della Clerici "Ti lascio una canzone". La paola più abusata di questa edizione del Festival? Uno penserebbe "canzone". O "musica". E invece no. E' "regina" (pronunciata continuamente e a sproposito). Che sia effetto della presenza del giovane Savoia?

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