Andy Garcia duetta con Morandi

L'attore cubano Andy Garcia
Gli anni non passano per Max Pezzali, un altro paradosso della Sessantunesima edizione del Festival della Canzone italiana. Perchè? Perchè sebbene il brano parli del suo "Secondo tempo", e sebbene il videoclip che l'accompagna sia ambizioso, non sembra che l'artista pavese si sia ancora affrancato dai suoi 883, eroi dell'adolescenza italica anni Ottanta. Meglio i La Crus, ma meglio ancora l'attore e regista di origini cubane Andy Garcia, sceso - in ascensore - sul palco dell'Ariston per un'intervista-tributo a Hollywood e, bontà sua, all'italianità. La musica, l'amore, la famiglia, la cucina, il cinema, e i suoi indimenticabili ruoli nella saga del Padrino e negli Intoccabili. Occasione imperdibile per anticipare che domani, mercoledì 17 febbraio, la puntata sarà dedicata ai 150 anni dell'Unità d'Italia. Garcia, al piano per duettare con Morandi sulle note di un classico cubano, ha un sussulto quando il conduttore chiede a Belen ed Elisabetta di unirsi a loro in un simpatico siparietto, una parentesi non proprio virtuosistica, ma certamente più gradevole della manche dietro l'angolo, quella dedicata al motivetto che ha riportato Luca Barbarossa a Sanremo. E dalla Capitale, patria della star di "Portami a ballare", si risale in quel di Monza, città di Davide Van De Sfroos, in competizione nella categoria Artisti con la sua Yanez in dialetto laghee. Ma passi la paura, è il momento di Luca e Paolo..

Interviste

Radio 105 sempre con te!

Disponibile su