Music Biz

Sanremo 2020, Io Sto con Paolo commuove l’Ariston con il monologo del coraggio sulla Sla

Paolo Palumbo, il 22enne malato che voleva fare lo chef racconta la sua storia ed emoziona tutti.

Sanremo 2020, Io Sto con Paolo commuove l’Ariston con il monologo del coraggio sulla Sla

Credits: www.facebook.com/festivaldisanremo

Paolo Palumbo ha 22 anni, nella vita voleva fare lo chef ma 4 anni fa ha scoperto di avere la Sla e da quel momento per lui è cambiato tutto: ieri è salito sul palco dell’Ariston insieme all’artista Christian Pintus per presentare il brano che aveva portato a Sanremo Giovani ma che era stato scartato. Amadeus l’ha però ripescato per l’esibizione di stasera, che inizia con una frase diretta e sincera: "Io sono Paolo ho 22 anni e ho la Sla, l’ho scoperto 4 anni fa."

Paolo ha deciso di raccontare la sua storia: “Il mio corpo è diventato una prigione – ha detto, grazie a un sintetizzatore vocale – sono la montagna che va da Maometto pur restando nel letto, per volare mi bastano gli occhi, quelle volte che il mondo sta stretto. La mia non è la storia di un ragazzo sfortunato, ma quella di un ragazzo che non si è arreso alle difficoltà. La vita non è una passeggiata – ha continuato il ragazzo – Vi faccio una domanda: avete usato il vostro tempo nei migliori dei modi? Avete detto tutti i ti voglio bene che volevate? Vivete a pieno le vostre vite. Nel vostro piccolo fate quanto più potete per aiutare gli altri”.

Con il fratello Rosario al suo fianco, Paolo ha pronunciato queste parole che hanno commosso il pubblico, dando a tutti una lezione di vita.

Interviste

Radio 105 sempre con te!

Disponibile su