Vinci "Xscape"

Speciale Michael Jackson

Il video di "Lover Never Felt So Good" feat. Justin Timberlake, la gallery esclusiva e la chance di VINCERE "Xscape", il nuovo album postumo del re del pop.

Vinci "Xscape"

“Contemporaneizzando” Michael Jackson... Questa, “contemporizing”, letteralmente “attualizzando”, aggiornando, è la parola più pronunciata nelle note di Xscape, secondo album postumo del re del pop Michael Jackson, oggi, complice il suo catalogo stellare e l’indotto “post mortem”, una stella da oltre 1 miliardo di album venduti. Approdato ai negozi di tutto il mondo con il titolo del brano che chiude la tracklist, Xscape, e lanciato da un bel videoclip dedicato al duetto con il coraggioso Justin Timberlake, il disco è disponibile in edizione standard contenente 8 canzoni mai ufficialmente pubblicate prima dal re del pop, in versione “deluxe” con tutte le registrazioni originali lasciate in eredità da Jackson e un Dvd che snocciola le testimonianze di coloro che hanno lavorato al progetto, nonché, segno dei tempi, nel consueto formato digitale.

Quattro anni dopo il primo disco postumo Michael, progetto controverso sul quale una parte di critica e fan gettò l’ombra del sospetto riguardo alcune tracce vocali ritenute non completamente originali, il presidente del colosso discografico Epic Records, l’illustre Antonio L.A. Reid, affiancato dal visionario Timbaland nella veste di produttore esecutivo, ha assunto la guida di questa ambiziosa avventura musicale, scegliendo personalmente - con il beneplacito degli eredi del divo nero e degli esecutori testamentari , vale a dire l’avvocato e manager John Branca e il leggendario produttore e discografico John McClain, peraltro coautore e coproduttore della versione originale di “Love Never Felt So Good” - tutte e otto le canzoni di “Xscape”.

A cominciare da quella che dà il titolo al disco, registrazione scartata dall’album “Invincible” (2001) e proposta oggi con beat nuovi di zecca curati dal produttore originale del pezzo, il celebre Rodney ‘Darkchild’ Jerkins. “Michael ci ha lasciato le registrazioni di grandi performance che noi siamo molto fieri di presentare nella forma immaginata dai grandi produttori con i quali lui stesso aveva lavorato o espresso il desiderio di lavorare”, ha spiegato L.A. Reid rivelando al mondo l’identità dei colleghi coinvolti nell’operazione, primo fra tutti proprio Darkchild (già al fianco di Jackson nell’album “Invincible”), seguito a ruota dal famigerato Timbaland e dal suo giovane discepolo J-Roc, dal duo norvegese Stargate e da John McClain, decano della discografia da sempre vicino a Michael e all’intero clan Jackson, ma anche personaggio chiave nell’ascesa, nei ruggenti anni Ottanta, di Janet Jackson. Insomma, “Xscape”, arrivato sul palco dei Billboard Music Awards con una performance oltre i confini dell’immaginabile grazie a un ologramma del fu Michael Jackson impegnato in una complessa coreografia sulle note di “Slave To The Rhythm”, è un successo annunciato che, tuttavia, secondo parte della critica e dei fan, non rispecchierebbe fedelmente la volontà del compianto re del pop. Per la bibbia britannica del rock NME, per esempio, più che di eredità di Michael Jackson dovrebbe parlarsi di libera interpretazione dello stesso da parte di un gruppo di produttori di grido.

“Queste canzoni sono canzoni di Michael Jackson”, scrive Ben Hewitt, firma illustre del New Musical Express, “nello stesso modo in cui i T-Rex del Jurassic Park erano veri dinosauri”. Non di meno, se da una parte la vistosa rielaborazione dei beat di registrazioni mai diffuse da Jackson rivelerebbe l’imponenza di una post-produzione arbitraria di Timbaland e soci tale da sovrastare, a tratti, le tracce vocali lasciate in eredità da Michael Jackson, dall’altra L.A. Reid garantisce che la scelta degli otto inediti di “Xscape”, molti dei quali già noti all’esercito della rete in versioni più o meno originali, sarebbe frutto di un’interessante deduzione: “Michael”, ha rivelato L.A. Reid, “cantò una pluralità di volte dall’inizio alla fine una pluralità di canzoni”, e ciò fa pensare che quei brani, quelli scelti per “Xscape”, fossero da lui molto amati. Vero o falso? Ai posteri l’ardua sentenza. Ma ecco una piccola guida all’ascolto di “Xscape”..


1. Love Never Felt So Good – Scritta e coprodotta originariamente nel 1983 da Michael Jackson, Paul Anka e John McClain, e riproposta oggi in un duetto virtuale con Justin Timberlake, venne pubblicata per la prima volta nell’84 nella versione di Johnny Mathis.

2. Chicago - Il brano, scritto nel 1999 da Cory Rooney, ex vice presidente del colosso Sony, artefice, tra l’altro, delle fulminee ascese di Jennifer Lopez, Destiny’s Child e Mary J Blige, fece innamorare Jackson, all’epoca impegnato nelle sessioni di “Invincible”, al primo ascolto. La nuova produzione porta la firma di Timbaland e J-Roc.

3. Loving You - Mid-tempo soul dal retrogusto “jazzy” scritta e prodotta da Jackson durante la lavorazione di Bad, rivive oggi grazie a un’elegante post produzione firmata Timbaland e J-Roc.

4. A Place With No Name - Rivisitazione di Jackson di un classico degli America intitolato “A Horse With No Name” (1972), venne realizzata nel 1998, durante le registrazioni di “Invincible”, da Jackson insieme al giovane produttore new-jack Dr. Freeze. Oggi la produzione è del duo norvegese Stargate (Rihanna, Beyoncé, Ne-Yo ecc..).

5. Slave To The Rhythm - Questa up-tempo, ben nota ai web-nauti anche nella versione dance in duetto con Justin Bieber, porta la firma di L.A. Reid e dei suoi vecchi soci nella fortunata avventura LaFace Records, vale a dire Babyface e Daryl Simmons. Il brano, realizzato nel 1991 per l’album “Dangerous”, rivive oggi nell’inedita versione di Timbaland e J-Roc.

6. Do You Know Where Your Children Are - Scritta, prodotta e registrata da Jackson durante i turni di “Dangerous”, e riammodernata per “Xscape” da Timbaland e J-Roc, è una canzone che parla di abusi sui minori, tema che entrò drammaticamente nella vita del re del pop per la prima volta proprio all’inizio degli anni Novanta e che, in seguito, nel 2003, costrinse il cantante a difendersi da dieci gravi capi d’imputazione dei quali, soltanto nel 2005, dopo un lungo e doloroso processo che di fatto ne distrusse la carriera, venne dichiarato non colpevole.

7. Blue Gangsta - Sequel immaginario di Smooth Criminal, è frutto del sodalizio artistico, fine anni Novanta, di Michael Jackson con Dr. Freeze. La nuova veste è di Timbaland e J-Roc.

8. Xscape - Alla fine degli anni Novanta, Jackson si innamorò del lavoro di un produttore molto in voga all’epoca, Rodney Jerkins, detto “Darkchild”. A lui si devono successi clamorosi di Mary J Blige, Brandy e Whitney Houston, ma anche la più grande hit delle Brownstone, trio soul al femminile scritturato all’epoca proprio dall’etichetta di Michael, la MJJ Production. La nuova versione porta la firma di Timbaland e J-Roc.

In evidenza

VIDEO

WEB RADIO

105 2k & More!
 
MUSIC STAR Coldplay
 
MUSIC STAR Prince
 
MUSIC STAR Elisa
 
Zoo Radio
 
105 Story
 
105 Hits
 
Radio Bau & Co
 
105 HipHop & RnB
 
Webradio 105 Rap Italia
 
105 Classics
 
MUSIC STAR Tiziano Ferro
 
MUSIC STAR Pino Daniele
 
MUSIC STAR Zucchero
 
105 Dance 90
 
105 Miami
 
MUSIC STAR Vasco
 
MUSIC STAR Ligabue
 
MUSIC STAR Jovanotti
 
105 InDaKlubb
 

Playlist tutte