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Egitto, ritrovata parte del “Libro dei morti”

Si tratta di un papiro di oltre 4 metri.

Egitto, ritrovata parte del “Libro dei morti”

Credits: YouTube

In Egitto è stata fatta una scoperta incredibile: si tratta di un papiro enorme lungo oltre 4 metri che è stato portato alla luce quasi completamente integro nel sito archeologico di Saqqara, al sud del Cairo.

Si tratterebbe di una parte del famoso “Libro dei morti”, ossia uno scritto che, secondo la tradizione antica, conteneva una serie di formule magiche e religiose che permetteva ai defunti di raggiungere l’aldilà e di ottenere l’immortalità.

Il “Libro dei morti” risale all’epoca in cui il re Teti fu divinizzato e venerato, ossia tra il 2323 e il 2150 a.C. Nearit fu una delle sue compagne: la sua tomba contenente diversi sarcofagi e mummie è stata ritrovata nello stesso sito archeologico e risulta essersi conservata molto bene.

Ma sono i tasselli del “Libro dei morti” ad aver attirato maggiormente l’attenzione degli archeologi che ora cercheranno di rimetterli insieme per riuscire a decifrarli e a scoprire così tutti i segreti nascosti in questo papiro leggendario. La lettura di questo antico testo potrebbe consentire di scoprire nuove informazioni sui rituali degli antichi Egizi che andrebbero ad aggiungersi a quelle già note.

La straordinaria scoperta è stata il frutto di una collaborazione internazionale capeggiata dal centro studi di Alessandria d’Egitto, voluto dal ministro egiziano.

 

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