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Un professore di storia appare disperato su Tik Tok di fronte agli allievi che non sanno chi è Hitler

L'insegnate ha girato un video che testimonia le lacune della generazione Z

Professore di storia disperato di fronte agli allievi che non sanno chi è Hitler

La polemica sull'ignoranza apparentemente sempre più diffusa tra i giovani non è certo una novità ed è una tendenza globale. Un professore ha girato a tal proposito un video su Tik Tok che riassume il triste panorama attuale. Il prof. ha interrogato in maniera informale alcuni ragazzi della generazione Z su personaggi ed eventi storici che siamo abituati a pensare come di dominio pubblico.

La generazione Z comprende tutti quei ragazzi e ragazze nati tra la metà degli anni '90 e il 2012. Tra questi quindi ci sono anche persone maggiorenni e che dovrebbero avere terminato la scuola dell’obbligo. Alcuni di loro però hanno fornito delle risposte che oscillano dal comico allo sconfortante. Il professore di storia Samuel Sleeves indagando tra i giovanissimi ha scoperto che non avevano idea di chi fosse Adolf Hitler, che anzi hanno confuso con la famosa scrittrice sordo cieca Helen Keller, salvo poi dire che lei non è mai esistita, ma si tratta di un personaggio di finzione. La risposta più vicina alla realtà, si fa per dire, è stata questa: "Hitler? Non saprei, è una specie di terrorista, o qualcosa del genere...". E quando pensi che non c’è limite al peggio arriva chi suggerisce che Pearl Harbor fosse un ponte, così come il D-day. La reazione del prof è tra lo shock e l’incredulità. In un altro video il prof mostra ai ragazzi alcune fotografie inequivocabili: la Gioconda e il mahatma Ghandi, ma il vuoto è totale di fronte a queste immagini, non sanno assolutamente chi siano. 

Certamente i tempi sono cambiati, così come i programmi scolastici e i modi di informarsi. Probabilmente quegli stessi giovani sanno molte più cose dei loro coetanei di venti anni prima riguardo ad argomenti come ambiente e diritti di genere e sono quindi cittadini più attenti a questi aspetti. Purtroppo quello che sembrano avere in parte smarrito è la coscienza storica a cui si prestava più attenzione forse perché fatti storici atroci erano ancora così vicini. La speranza è quella che non ci si dimentichi di ciò che è stato, perché anche analizzando il passato si può costruire un futuro migliore.

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