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La Sardegna è bianca: per altre Regioni invece aumentano le restrizioni

Sull’isola felice ristoranti aperti a cena e coprifuoco alle 23.30

La Sardegna è bianca: per altre Regioni invece aumentano le restrizioni

Il presidente della regione Sardegna ha firmato l’ordinanza che dichiara l’isola zona bianca. Un miraggio per il resto d’Italia, sfumato anche per la Valle d’Aosta che sembrava vicina al traguardo. Lombardia, Marche e Piemonte si vestono di arancione chiudendo “In bellezza” con un fine settimana super affollato per godersi le ultime ore di libertà. Mentre Basilicata e Molise diventano zona rossa. 


"Sarà un marzo molto difficile. La terza ondata che ha già colpito la Germania, l'Inghilterra, la Francia, sta colpendo una parte d'Italia, tra cui l'Emilia-Romagna" ha detto Bonaccini, governatore dell’Emilia Romagna, ospite dalla D’Urso. "Io ho il dovere di prendere decisioni. Siamo qui per ascoltare, per discutere con tutti. Ma la politica, in primo luogo, di fronte ai problemi e ai drammi, ha il dovere di decidere. E quindi saremo pronti a ogni restrizione per tutelare le persone e far riabbassare la curva che sta risalendo in maniera molto pesante e poi per avere primavera e estate che possa andare in maniera migliore".

E mentre nello stivale il virus corre veloce e la gente si assembra, esausta da mesi di pandemia; nell’assolata Sardegna regna la pace e l’isola in bianco riapre i ristoranti la sera e accorcia il coprifuoco che sarà attivo solo dalle 23.30 alle 5. Tutti gli allievi tornano a scuola e si dimenticano a casa il computer. Per il resto sarà un’apertura graduale, dopo una prima settimana di valutazione, se le condizioni lo permetteranno, verranno riaperte piscine, palestre, scuole di danza e così via, verso la normalità. Forte della buona condotta. la Sardegna chiederà a Draghi di poter accelerare l’iter di vaccinazione e di poter avere più dosi per consolidare la situazione e rendere l’isola davvero Covid free. Ma un monito è necessario: "è un grande risultato raggiunto grazie al sacrificio di tutti i sardi, del personale sanitario impegnato in questa battaglia contro il virus, e a maggior ragione dobbiamo sentire la responsabilità di mantenere questo risultato. Non dobbiamo abbassare la guardia". 

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