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Che cos’è la zona arancione scuro con misure rafforzate?

Ecco cosa cambia dalla zona arancione e dalla zona rossa

Che cos’è la zona arancione scuro con misure rafforzate?

L’Italia è ormai a macchie di leopardo tra zone gialle, rosse, arancioni e ora arancioni rafforzate e bianche. La situazione invece di migliorare, peggiora, soprattutto a causa delle varianti che ormai spuntano come funghi. Per questo gran parte della Lombardia è da oggi in zona arancione scuro. In particolare sono soggetti a ulteriori restrizioni molti comuni della provincia di Pavia, Brescia, Mantova, Cremona e tutta la provincia di Como, compreso il capoluogo. 

La zona arancione scuro è una variabile (anch’essa) della zona arancione per non arrivare al lockdown da zona rossa. In questa zona è possibile muoversi all’interno del comune dalle 5 alle 22 come in zona arancione; le scuole invece sono chiuse per ogni ordine e grado fatta eccezione per gli asili nido. In zona arancione “normale” invece la DAD riguarda solo le superiori e in una percentuale (75%). In zona arancione scuro bar e ristoranti chiusi tutto il giorno, aperti solo per l’asporto fino alle 18 o alle 22 a seconda delle restrizioni locali.
Differenza sostanziale per i proprietari di seconde case: vietato raggiungerle in zona arancione scuro. I negozi rimangono aperti sia in arancione che in arancione scuro, così come i parrucchieri e i centri estetici. 

Oltre alla Lombardia, situazione grave anche in Emilia Romagna dove molte zone sono già in arancione scuro e si pensa di far passare intere province in zona rossa. In Piemonte alcuni comuni sono già in zona rossa per isolare alcun focolai di varianti. C’è infine il caso dell’Alto Adige che formalmente sarebbe zona arancione, ma in cui il governatore Arno Kompatscher ha emanato misure restrittive più rigide che dispongono un effettivo lockdown. 

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