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Scomparso nel nulla un sottomarino: 72 ore di tempo prima che finisca l’ossigeno

Mobilitate sei navi da guerra, un elicottero e 400 persone per cercarlo

Scomparso nel nulla un sottomarino: 72 ore di tempo prima che finisca l’ossigeno

Un sottomarino è scomparso a Bali con 53 persone a bordo e pochissima autonomia di ossigeno. È in atto una vera e propria corsa contro il tempo per portare in salvo i passeggeri a bordo del sommergibile KRI Nanggala 402 con cui la comunicazione è stata interrotta già da parecchie ore. Impegnati nella ricerca del mezzo ci sono ben sei navi da guerra, un elicottero e 400 persone. Le navi arrivano da Singapore, Australia e Malaysia; ma anche Usa, Francia e Germania hanno offerto aiuto. Il sottomarino stava partecipando a un’esercitazione che prevedeva il lancio di siluri, alle 3 del mattino ha chiesto l'autorizzazione a immergersi in acque profonde e poi si è perso il contatto con il mezzo. Ovviamente sono subito scattate le procedure di ricerca e la richiesta di soccorso internazionale,  “hanno risposto diversi Paesi vicini tra i quali Singapore, Australia e India“, ha spiegato il Ministero della Difesa.

Il mezzo scomparso è di costruzione tedesca ed è uno dei 5 sottomarini che compongono la flotta di Giacarta, era stato revisionato di recente e per due anni in Corea del Sud. Uno degli incidenti gravi più simili fu quello che coinvolse il K-141 Kursk, un sottomarino nucleare russo affondato il 12 agosto del 2000 a causa dell’esplosione di due siluri che trasportava. Non sopravvisse nessuno dei 118 membri dell’equipaggio. Speriamo in un epilogo diverso questa volta, anche se l’ossigeno è sempre più scarso e il mezzo potrebbe essere affondato nelle acque profondissime, anche 700 metri. Per ora l’unico segnale lasciato dal sommergibile scomparso è una fuoriuscita di petrolio al largo dell’isola di Bali.

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