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La bambina del meme "Disaster Girl" ha venduto la sua foto per 400mila euro

Lo scatto è stato venduto all'asta per acquisirne la licenza digitale NFT

La bambina del meme "Disaster Girl" ha venduto la sua foto per 400mila euro

Uno sguardo furbetto da bambina dispettosa, mentre dietro divampano le fiamme: è il meme di disaster girl, uno dei più diffusi e tragicamente ironici di sempre. Come spesso accade con queste buffe immagini, anche questo è nata per caso. La bimba immortalata è Zoe Roth e l’anno dello scatto è il 2005; il padre della bambina aveva appena comprato una fotocamera nuova, fiammante, e decide di inaugurarla andando a fare qualche scatto nella vicina stazione dei pompieri dove è in corso un'esercitazione su un incendio controllato. Tiriamo tutti un sospiro di sollievo, la bimba non sta sorridendo sadicamente di fronte a una tragedia in corso, ma è solo in posa per il papà mentre dietro è in corso c'è un'esercitazione di routine. Intanto il padre di avere un buon scatto tra le mani e lo invia a vari concorsi, vincendone un paio e creando così il mito di Disaster Girl. 

Quando si pubblica online una foto non si sa fin dove potrà arrivare o da chi potrà essere  ricondivisa e con quali scopi, la stessa Zoe, ormai quasi adulta,  ha raccontato: ”Alcune persone la usano in modi che non approvo ma io i miei genitori sappiamo che solo perché la mia faccia è su un meme non significa che io abbia quelle opinioni".

Ma il lato positivo della vicenda è economico, con l’arrivo dei non-fungible token (Ntf), veri e propri attestati di autenticità di un’immagine digitale. La famiglia Roth non si è fatta sfuggire l’occasione e ha messo all’asta Disaster Girl: la guerra tra i papabili acquirenti è stata accesissima e l’asta si è chiusa per 180 Ethereum che corrispondono a 404 mila euro. Ora sarebbe il caso di ribattezzarla Rich Disasiter Girl. 

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