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Giulia Torelli sui social: le nuove generazioni hanno poca voglia di farsi il cu*o

Lei per guadagnare si è inventata un mestiere è una closet organizer

Giulia Torelli sui social: le nuove generazioni hanno poca voglia di farsi il cu*o

Lei è Giulia Torelli, creator digitale e fin qui tutto chiaro, ma si all'occorrenza si definisce closet organizer: cioè? Si fa pagare per metterti a posto l’armadio, buttare quello che non metti più e cose così. Ma nelle ultime ore si parla di lei non tanto per la sua geniale trovata quanto per la polemica che ha scatenato discutendo con alcuni follower.
A una ragazza che le ha chiesto: “Ho 24 anni, 2 lauree, stage 6 mesi 400€, spero di imparare, anche se mi sento umiliata. Normale?” Chiaramente una domanda retorica, ma la creator ha replicato: “Non devi sentirti umiliata, è il tuo primo lavoro, non sai fare niente e non importa che cosa tu abbia studiato. Ma poi scusami, tu sei una di quelle che dice la triennale e il biennio sono due lauree? Ne hai solo una, amica”. Simpatia portami via, e ha concluso con una parola dolce per tutti: “Ho notato che le nuove generazioni – sto generalizzando – sono tutti speciali, hanno poca voglia di farsi il cu*o. A regà, ci siamo passati tutti: andare, lavorare a testa bassa, cracker e tonno“. Un modo di scherzare tutto suo che i giovani sottopagati non hanno apprezzato troppo, anche se dal classico pasto cracker e tonno dello stagista ci siamo passati tutti e va bene così. 

Giulia Torelli sicuramente ha saputo come far fruttare gli studi e non farsi sottopagare, per mettere a posto l’armadio su richiesta arriva a chiedere 500 euro, momenti costa meno svuotare la soffitta con tanto di montacarichi. 

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