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Green Pass: non sarà necessario per andare a messa

L’estensione del lasciapassare per ora non riguarderà le cerimonie religiose

Green Pass: non sarà necessario per andare a messa

Per il momento nessuna restrizione che riguardi le messe e altre funzioni religiose. Non servirà dunque il green pass per entrare in chiesa, così almeno ha sostenuto il sottoministro Sileri durante un’intervista radiofonica. Mentre dal 6 agosto il certificato che attesti vaccinazione o tampone rapido negativo servirà per molti momenti della vita sociale, come bar e ristoranti al chiuso, spettacoli all'aperto, eventi sportivi, piscine, musei, palestre, sagre, convegni, parchi tematici, centri sociali, sale gioco, casinò, bingo e procedure concorsuali. Probabilmente presto il Green Pass sarà obbligatorio anche in altri ambiti chiave: si parla dell’obbligo vaccinale per i docenti, così come è già attivo per i sanitari; e in generale per chi lavora a contatto con il pubblico nella Pubblica amministrazione, come ha paventato il ministro Brunetta. Sileri ha poi illustrato l'attuale situazione pandemica e parlando di vaccinazioni ha commentato che sicuramente il Parlamento dovrebbe essere il primo a dare il buon esempio e tutti i membri dovrebbero vaccinarsi. 

In Chiesa, invece, per ora valgono comunque alcune accortezze che hanno caratterizzato tutta la pandemia: mascherine obbligatorie, distanziamento tra i banchi, comunione solo nella mano, niente scambio della pace con la stretta di mano e acquasantiere vuote; ma non c'è all'orizzonte l'ipotesi sè di obbligo Green Pass, nè tantomeno di sospendere e cerimonie come era accaduto durante la prima ondata a marzo 2020. 

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