TUTTO NEWS

La felicità è una questione di ormoni e cervello

Quali sono gli ormoni da stimolare per essere più felici e come farlo

La felicità è una questione di ormoni e cervello

Quando si parla di ormoni che fanno stare bene si parla spesso di endorfine e serotonina, ma ci sono anche dopamina, ossitocina ed estrogeni che hanno un ruolo importante nel benessere psicologico. La serotonina è un regolatore dell’umore, forse il più famoso, interviene anche sulla regolazione dell’appetito, contrastando la fame nervosa. È possibile stimolare la produzione di serotonina consumando alcuni alimenti, tra cui il cioccolato fondente, i semi oleosi e la frutta a guscio, oltre a tutti i cibi ricchi di vitamine del gruppo B, tra cui banane, avocado e zenzero, la carne bianca, il pesce azzurro.
Un neurotrasmettitore importante per il buon umore è la dopamina: agisce sulle aree che controllano il piacere, le emozioni, la motivazione. Ci dona euforia quando raggiungiamo un obiettivo o qualcosa che desideriamo, al contrario con bassi livelli di dopamina ci sentiamo mosci e giù di morale. Si può stimolare la produzione di dopamina prendendo parte ad attività che ci regalano piacere o raggiungendo un obiettivo, per questo è importante tenerci impegnati con attività stimolanti. Come alimenti possono aiutarne la produzione alimenti come avocado, banane, mandorle, semi di sesamo e di zucca, latticini, carne (soprattutto il pollo) e fagioli.
L’ossitocina è l’ormone dell’amore e della tenerezza, fondamentale nel rapporto mamma-bebé perché regola l'andamento del travaglio, del parto e dell’allattamento, prosegue il suo ruolo anche nella vita sociale e sessuale degli adulti: è direttamente collegato all'empatia e alla propensione alla fiducia nei confronti dei nostri simili. L’ossitocina aiuta anche a gestire gli stati ansiosi. La sua produzione viene stimolata quando si è a contatto con le persone che amiamo, soprattutto attraverso le effusioni. Quando sentiamo il forte desiderio di un caldo abbraccio, abbiamo bisogno di ossitocina
Ci sono poi gli estrogeni, ormoni principalmente femminili, prodotti dalle ovaie, ma sono presenti in piccole quantità anche negli uomini. Possono influenzare l’umore, soprattutto prima e dopo il ciclo mestruale. Con il diminuire di questo ormone, avvicinandosi la menopausa, possono verificarsi tristezza e sbalzi d’umore. Per stimolare l'eventuale produzione di estrogeni, bisogna consultare un ginecologo che valuti la situazione specifica.
Infine ci sono le endorfine, che hanno proprietà analgesiche ed eccitanti, tanto da essere paragonabile alle sostanze oppiacee. Influiscono sul senso di benessere ed appagamento che proviamo, ad esempio, appena dopo un rapporto sessuale. Le endorfine agiscono anche sulla regolazione del sonno e perfino sulla termoregolazione. Per stimolarne la produzione è utile fare sport e attività fisica; avete presente la soddisfazione euforica che si ha dopo un intenso sforzo fisico? Ecco, quella è merito delle endorfine. Anche esporsi alla luce solare ne stimola la produzione, sarebbe opportuno farlo almeno 15 minuti tre volte a settimana.

Interviste

Radio 105 sempre con te!

Disponibile su