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Smart working alle donne con ciclo doloroso: la petizione arriva anche in Italia

In Spagna questo diritto è già stato riconosciuto per chi soffre di dismenorrea

Smart working alle donne con ciclo doloroso: la petizione arriva anche in Italia

In Spagna le donne che soffrono a causa delle mestruazioni "dolorose" e "invalidanti" hanno il diritto di un periodo di congedo dal lavoro previa presentazione di un certificato medico. L’approvazione della legge ha fatto sì che la Spagna sia primo Paese in Europa a concedere un diritto del genere, diritto che esiste già in Giappone, Corea del Sud e Taiwan. La petizione è stata lanciata anche in Italia da Alexia Altieri ed è sottoscrivibile su Charge.org. La petizione chiede il diritto di sfruttare lo smart working per le donne che soffrono di dismenorrea. La petizione recita: "Circa l'80% delle donne soffre di dismenorrea (forti dolori durante il ciclo mestruale) e spesso, a causa di questo, in alcuni mesi sono costrette ad assentarsi da lavoro nei giorni di picco del ciclo mestruale, usufruendo delle giornate di malattia che hanno a disposizione (un numero limitato di giorni fruibili durante l'anno solare)". In passato esisteva già una proposta di legge per riconoscere massimo 3 giorni al mese di congedo mestruale per donne che soffrono di crampi mestruali forti, ma la legge fu messa da parte per il timore di discriminazione da parte dei datori di lavoro alle donne che si sarebbero avvalse di questa possibilità. Oggi si spera che i tempi siano più maturi: “Non parliamo di impossibilità totale a svolgere l'attività lavorativa, ma è sicuramente corretto rendere ufficialmente e legalmente riconosciuta la possibilità di lavorare in smart working /telelavoro durante i 2/3 giorni di picco del ciclo" spiega ancora il testo della petizione, che al momento ha raccolto circa 3700 firme. 

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