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Perde i capelli, ma non è stress: ecco cosa aveva in casa

Era convinta che tutto dipendesse dallo stress, ma alcuni esami hanno rivelato che si trattava di avvelenamento da muffa.

Perde i capelli, ma non è stress: ecco cosa aveva in casa

Aveva cominciato a perdere una grande quantità di capelli, si era coperta di macchie sulla pelle e ingrassava senza un motivo apparente. Inizialmente si era convinta che si trattasse solo di troppo stress sul lavoro, ma con alcuni esami approfonditi ha poi scoperto la reale causa del suo malessere: un avvelenamento da muffa.

La protagonista di questa vicenda è una 29enne di Londra, Emma Marshall, che ha documentato tutti i sintomi sul suo profilo Instagram e ha raccontato poi la sua vicenda al tabloid inglese Mirror, con lo scopo di far sapere a tutti quanto sia pericoloso vivere in un ambiente infestato dalle muffe.

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Skin. Your skin is your largest organ in the body. If you suffer with acne, spots or ‘bad skin’ the likelihood is your insides are trying to tell you something is wrong and you have some toxicity somewhere in your body. You can buy every cream under the sun, every face mask, every cleanser etc but if you aren’t finding the root cause of your skin issues, it wont heal. My skin issues come from issues with my liver and my gut. Once I’ve healed both components properly, I should see a vast improvement in my skin. I used to hate my skin, it’s always been an issue for me, but now I know that it’s my body telling me something is wrong I feel very differently, I actually feel very grateful. #freethepimple

Un post condiviso da Emma Marshall (@but_you_look_fine) in data:

Emma ha raccontato che, nonostante diverse visite, non si riusciva a capire la causa del suo malessere. Fino a quando si è rivolta ad uno specialista che, attraverso esami specifici, ha riscontrato nel suo sangue livelli elevati di micotossine, cioè tossine prodotte dalla muffa. 

Con questo medico Emma ha ricostruito la vicenda risalendo alle prime manifestazioni dei sintomi e ha capito che coincidevano con il suo trasferimento, nel 2015, in una nuova casa nella zona di Hackney in cui erano presenti proprio queste muffe, che stavano lentamente intossicando la ragazza.

Dal momento che queste cure non sono coperte dal Servizio sanitario nazionale, Emma ha dovuto lanciare una raccolta fondi su GoFundMe. ma ci vorrà almeno un anno prima di cominciare a vedere i primi risultati.

Per fortuna lei ha scoperto in tempo la causa del suo malessere, ma è importante che tutti sappiano quanto le muffe possano essere pericolose.

(Credits photo: Instagram/but_you_look_fine)

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