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Stuprata da piccola, 17enne olandese ottiene l'eutanasia: era depressa

"Ho deciso di lasciarmi andare, perché la sofferenza è insopportabile”

Stuprata da piccola, 17enne olandese ottiene l'eutanasia: era depressa

Noa Pethoven, una ragazza olandese di 17 anni, era stata stuprata quando era ancora una bambina. Nonostante sia trascorso molto tempo, Noa non è mai riuscita a superare quel terribile trauma che le aveva procurato un grave disturbo post-traumatico da stress, depressione e anoressia.

La sua non era più vita, ma sopravvivenza.

Noa aveva anche scritto un libro intitolato "vincere o apprendere", in cui raccontava la sua storia e la sua lotta contro i disturbi mentali. Voleva aiutare i giovani più fragili come lei.

Nel 2002 la morte assistita è diventata legale in Olanda. Dopo averci riflettuto a lungo la ragazza ha scelto di ricorrere all'eutanasia. Così, grazie all'aiuto di una clinica specializzata, è morta nella sua casa ad Arnhem, in Olanda.

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Een verdrietige laatste post. Ik heb lang getwijfeld of ik het hier zou gaan delen, maar heb besloten het toch te gaan doen. Misschien komt het onverwachts vanwege mijn posts over de opname, maar mijn plan lag er al langer dus het is niet impulsief. Ik kom maar meteen tot de kern: binnen max. 10 dagen ga ik overlijden. Na jaren strijden en vechten is het op. Ik ben nu een tijdje gestopt met eten en drinken, en na veel gesprekken en beoordelingen is er besloten dat ik word losgelaten omdat mijn lijden ondragelijk is. Het is op. Ik leef al zo lang niet meer écht, ik overleef, en zelfs dat niet echt. Ik adem nog wel maar ik leef niet meer. Ik word goed verzorgd, ik krijg sterke pijnstilling en ben de hele dag met mijn gezin (ik lig in een ziekenhuisbed in de woonkamer). Ik ben bezig met afscheid nemen van de belangrijkste mensen in mijn leven. Ik kan niet meer bellen en ook amper meer appen. Als ik je niet zelf benader dan lukt het ook niet meer om afscheid te nemen, ik ben heel zwak dus beperk dit tot de allerbelangrijkste mensen. Ik vraag hierbij ook of je me niet wil volspammen met smeekbedes of dit tóch kan, dit kan ik niet meer aan. Het is goed zo. Ga me niet overtuigen dat dit niet goed is, dit is mijn besluit en het is definitief. Liefde is loslaten, in dit geval wel... ❤ Bedankt voor jullie steun altijd. Het is goed zo. Het wordt hier over een tijdje gepost als ik ben overleden, dus dat wordt vanzelf duidelijk. Liefs van Noa

Un post condiviso da Noa Pothoven (@noamaestro) in data:

Qualche giorno prima di morire, Noa ha condiviso su Instagram il suo ultimo post: "Ho ragionato a lungo se condividere o meno questo post, ma ho deciso di farlo comunque. Forse questa scelta sarà una sorpresa per alcuni, ma ci stavo pensando da molto tempo quindi non è una decisione impulsiva. Vado dritto al punto: al massimo entro 10 giorni morirò. Dopo anni di battaglie, sono esausta. Ho smesso di mangiare, di bere, e dopo averci a lungo ragionato, ho deciso di lasciarmi andare, perché la sofferenza è insopportabile. È finita. Per molto tempo la mia non è stata vita, ma sopravvivenza. Respiro ancora, ma non vivo più.
Sono ben curata, ottengo sollievo dal dolore e sono con la mia famiglia tutto il giorno (sono in un letto d'ospedale nel soggiorno di casa mia). Sto salutando le persone più importanti della mia vita.
Non posso più chiamare. Sono molto debole quindi riservo queste cose alle persone più importanti. Con questo post, inoltre, vi chiedo di non inviarmi messaggi, non posso più gestirli.
Va tutto bene. Non provate a convincermi che questa non è la scelta giusta, questa è la mia decisione ed è definitiva. L'amore è lasciare andare, in alcuni casi... Grazie per il vostro supporto.
Con amore, Noa".

(Credits photo: Instagram/noamaestro)

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