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Nuovo annuncio per ritrovare le gemelline Alessia e Livia Schepp, scomparse nel 2011

Irina Lucidi è convita che le sue figlie, rapite dal padre suicida nel 2011, siano ancora vive.

La speranza di una madre non si spegne mai. È così che Irina Lucidi, mamma delle gemelline Alessia e Livia Scheppscomparse nel 2011 – è convita che siano ancora vive. Le piccole erano state rapite dal padre, poi suicida, nel 2011. Da quel momento le non si è mai fermata, ha continuato a cercarle e oggi ha lanciato un nuovo appello pubblico per ritrovarle. Le gemelle oggi avrebbero 15 anni e Irina ha condiviso alcune foto di come sarebbero diventate, per aiutare tutti a riconoscerle e a segnalare alle autorità dove si trovano. 

Gli scatti sono stati pubblicati su Missing Children Switzerland, l’associazione che sta aiutando Irina nella sua ricerca fin dal primo giorno. Nell’appello viene anche indicato quali sono i passi da seguire in caso di avvistamento: “Scatta una foto se puoi, registra la data, il luogo e l’ora e contattarci. Il processo di invecchiamento per queste immagini non è una scienza esatta, ma un’interpretazione“. 

Le ragazze, che all’epoca avevano 6 anni, erano state prese dal padre – separato dalla moglie – per il fine settimana. Non le ha più riconsegnate alla madre. Dopo una serie di avvistamenti, sia in Francia che in Italia, il Mathias Schepp si è tolto la vita il 3 febbraio del 2011, buttandosi sotto un treno nella stazione di Cerignola a Foggia. Dal quel momento in poi, non si hanno più notizie di Livia e Alessia. Che fine hanno fatto? Sono ancora vive? La madre non si dà per vinta e continuerà sempre a cercarle. 

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