Nel mondo di Odissea, il livello di segretezza e controllo creativo è ormai parte integrante del mito. Il progetto, diretto da Christopher Nolan, riunisce un cast di grandi nomi che hanno accettato il coinvolgimento nel film con un livello di fiducia raro a Hollywood. Tra loro anche Robert Pattinson, scelto per interpretare Antinoo, uno dei principali antagonisti della storia. Un ruolo centrale nel segmento dedicato ai pretendenti che occupano la casa di Odisseo, mentre cercano di convincere Penelope a risposarsi.
La richiesta “fuori schema” di Robert Pattinson
In un’intervista rilasciata a GQ, Pattinson ha raccontato un dettaglio curioso sulla fase iniziale della sua partecipazione al film. Mentre molti attori del cast avrebbero accettato il ruolo senza ulteriori richieste, lui ha deciso di fare un passo diverso.
Ha infatti chiesto di leggere la sceneggiatura: “Ho pensato, ‘sì, non vedo l’ora di leggerlo.’ Lui mi ha detto: ‘Vuoi leggerlo? Tutti gli altri hanno semplicemente detto di sì’”. Un dettaglio che ben racconta la totale fiducia degli attori nei confronti di Nolan, considerato uno dei registi più influenti del momento, tanto da non richiedere nemmeno la lettura preventiva della sceneggiatura. Non Pattinson, però, che ha voluto andare controcorrente.
Il ruolo di Antinoo e la libertà creativa
Nonostante la particolarità della sua richiesta, Pattinson non ha avuto alcun problema a ottenere la parte. Il suo Antinoo è descritto come un personaggio ambiguo, centrale nel conflitto narrativo e costruito su una forte componente di tensione e astuzia.
L’attore ha raccontato anche il suo approccio creativo al personaggio, cercando di renderlo unico durante le prove costume. Ha proposto un’estetica volutamente provocatoria e fuori dagli schemi. “È un po’ losco. Continuavo a dire durante la prova del costume: ‘Voglio davvero avere le mutande leopardate’. Voglio che esca solo dalla gonna, un po’ di pelo scintillante”.
Nolan e il potere del suo cinema oggi
Il retroscena conferma ancora una volta il peso di Nolan nell’industria cinematografica contemporanea. La capacità di attrarre interpreti di primo piano senza dover condividere immediatamente ogni dettaglio del progetto è un segnale raro nel panorama hollywoodiano. Il film, già attesissimo, si presenta come una produzione ambiziosa che rilegge il mito classico con il linguaggio spettacolare tipico del regista. E episodi come quello raccontato da Pattinson contribuiscono ad alimentare l’attesa e la curiosità attorno all’opera.
(Credits: Youtube @UniversalPictures)
