Il più maturo. In Inghilterra si parla di lui come il “Daddy Direction”, in pratica una sorta di papà per la boyband più famosa del mondo, ma Liam Payne è forse semplicemente il più maturo e incline alle riflessioni degli One Direction, essendo anche il primo membro del gruppo ad aver preso posizione nei riguardi del chiacchieratissimo video in cui i suoi compagni Zayn Malik e Louis Tomlinson si scambiano uno spinello. Come si addice a un ventenne, Liam Payne ha scelto i social per dire la sua e, pur senza fare alcun riferimento diretto alla marijuana, il cantante dapprima si è scusato e poi ha difeso i due “fumatori”. Venerdì, infatti, Liam si è connesso a Twitter e ha scritto “Io voglio bene ai miei ragazzi e forse le cose sono andate un po’ di traverso. Mi scuso per questo. Noi siamo solo nei nostri 20 anni e tutti fanno cose stupide a questa età”.
Le spiegazioni. Liam ha quindi proseguito nel suo intervento a smorzare i toni: “Tutti noi dobbiamo ancora crescere molto, ma lo dobbiamo fare in circostanze estreme. Non sto cercando giustificazioni, ma è ovvio che commetteremo degli errori da qualche parte. Speriamo di resistere alla prova del tempo e di farlo bene. Inoltre, non prendo questo per scontato e sono estremamente grato di essere qui a fare questo. Grazie a tutti coloro che sono rimasti con noi in questo momento, ragazzi sappiate solo che noi vi vogliamo bene per questo e significa tutto per noi”. E il messaggio svela anche una certa preoccupazione per gli eventuali risvolti commerciali che la faccenda della marijuana potrebbe avere: teoricamente, potrebbe essere vietato l’ingresso agli One Direction negli USA, cosa che provocherebbe milioni in mancati introiti alla band in vista del loro tour.
