Site icon

Paky e Sfera Ebbasta in “Tardi”: testo e significato del nuovo brano

“Tardi” di Paky e Sfera Ebbasta: un racconto introspettivo che analizza il peso del tempo e la consapevolezza che arriva solo dopo aver commesso errori

#image_title

Tra i brani più intensi di Gloria, il nuovo progetto discografico di Paky uscito il 12 dicembre è Tardi con Sfera Ebbasta.

Il singolo arriva in un momento di grande successo per il rapper, poco dopo aver annunciato con un post su Instagram il “Paky Gloria Live 2026 Tour” a Milano all’Unipol Forum il 29 giugno e a Napoli il 2 luglio all’Ex Base Nato.

Anche il King della Trap si trova in un momento d’oro:  l’8 e il 9 luglio si troverà allo Stadio San Siro di Milano e  il 23 giugno all’Allianz Stadium di Torino.

Il significato

Gloria, unendo il realismo tagliente del rapper di Rozzano e l’attitudine melodica di Sfera Ebbasta è un pezzo introspettivo che analizza il peso del tempo e la consapevolezza che arriva solo dopo aver commesso errori.

Nella sua strofa Paky affronta ripercorre le tappe di un passato complesso e le cicatrici lasciate dalla vita di strada guardando ai propri passi falsi con lucidità e senza filtri dimostrando una nuova maturità. 

Sfera Ebbasta, invece, dà voce al rimpianto: quel momento in cui la verità si palesa solo quando l’opportunità è ormai sfumata.

Il cuore del brano risiede nell’accettazione. Sebbene il titolo suggerisca una sconfitta temporanea, il messaggio finale è di speranza: riconoscere di essere arrivati “tardi” è, in realtà, il primo passo fondamentale per evolvere e non ripetere gli stessi sbagli in futuro.

Il testo 

Siamo filtro e cartina (Ah-ah)

Siamo coca e narice (E narice)

 

Ogni cosa che inizia (Ah-ah)

È fatta per finire

Urliamo fino al mal di testa (Ah-ah)

Fai agli altri quello che detesti

Ed è un po’ colpa mia (Ed è un po’ colpa mia)

Però è un po’ colpa tua (Ah-ah)

Da che non volevi nulla

A che mi hai chiesto la luna (Ah-ah)

Io ruberei a Dio la sua

Per non far brutta figura con te (Ah-ah, ah-ah)

Siamo senza cintura nel Range (Siamo senza cintura nel Range)

Ci inventiamo una scusa

Ma non servirà a nulla ora che

 

Si è fatto troppo tardi (Ah-ah)

Per dirci: “Non è tardi” (È tardi)

So già che non hai sbatti

Per star dietro ai miei sbagli (Ah)

 

Dici che non so comportarmi

E non mi accorgo se piangi

Da giorni non mi parli

Da giorni non so nulla di te, eh

 

Forse è un po’ colpa mia, forse è un po’ colpa tua

O forse è troppo chе nemmeno provo più nulla

L’amore è una bugia, raccontami la tua

Dopo spеzzami il cuore senza chiedermi scusa

Avevamo dieci euro in due e li dividevamo

Ti portavo al ristorante soltanto dal kebabbaro

Era finta la tua borsa, però tu eri così vera

Scopavamo la sera sopra i sedili dell’auto

Ora che tutto è cambiato, ora che tutto è passato

Dimmi cosa ci è rimasto, nemmeno ci salutiamo

Potrei darti la luna, anche darti le stelle

So che non funzionerebbe, tu vorresti qualcos’altro

 

Si è fatto troppo tardi

Per dirci: “Non è tardi”

So già che non hai sbatti

Per star dietro ai miei sbagli

 

Dici che non so comportarmi

E non mi accorgo se piangi

Da giorni non mi parli

Da giorni non so nulla di te, eh

 

(Si è fatto troppo tardi)

(Per dirci: “Non è tardi”)

(So già che non hai sbatti)

(Per star dietro ai miei sbagli)

@alessiabaronetto Durante la terza serata del tour di @Sfera Ebbasta all’Unipol Forum di Assago, il pubblico è stato entusiasmato dall’arrivo sul palco di Paky come secondo e ultimo ospite della serata. Insieme, hanno eseguito “Complicato”, brano che ha consolidato la loro collaborazione e ha riscosso grande successo tra i fan. L’energia e la sintonia tra i due artisti hanno reso l’esibizione uno dei momenti più memorabili del concerto, con il pubblico che ha cantato all’unisono ogni parola del pezzo. #SferaEbbasta #Paky #Complicato #UnipolForum #ConcertoAssago #RapItaliano #LivePerformance ♬ suono originale – Santapace
Exit mobile version