di Andrea Benatti
Dopo ben sette anni di assenza dalle scene discografiche, Paola Turci fa il suo ritorno con Amore a dismisura, un lavoro composto da dieci brani nato senza una pianificazione a tavolino ma scaturito da un’autentica spinta interiore, emersa con il rientro a Roma e l’inizio di una nuova fase di vita.
L’artista definisce la genesi di questo progetto spiegando che «all’origine l’idea di creare un disco non c’era, c’era solo l’idea di scrivere poiché sentivo che il vulcano stava per eruttare».
Frutto del lavoro condiviso con autori quali Motta, Giuseppe Anastasi, Veronica Lucchesi e Francesco Bianconi, l’album propone un sound pop, schietto e intriso di sfumature rock, focalizzandosi su tematiche essenziali come l’affettività, gli sbagli, la ricerca della libertà e gli interrogativi irrisolti.
Pur toccando direttamente (e inevitabilmente) la conclusione dell’unione con Francesca Pascale — spunto visibile in tracce come Lo stesso errore e nel brano che dà il titolo all’opera — la cantautrice prende le distanze da interpretazioni puramente biografiche o speculative; commentando ad esempio l’ispirazione di Manchi, ha ribadito con fermezza: «Lei chi? Non c’entra proprio».
La separazione viene oggi guardata con profondo distacco, al punto che «il taglio è stato talmente netto che quasi sembra qualcosa che ho sognato e non ho vissuto realmente», lasciando spazio a una ritrovata autonomia personale.
Il disco affronta inoltre temi sociali complessi, come il contrasto alla violenza di genere in Miss, ed è pronto a essere presentato dal vivo nelle imminenti date del 29 novembre a Roma e del 3 dicembre a Milano.
Fonte: libero.it
Video: Youtube.com
Instagram: paolaturci
