Parla il regista di Squid Game: non sono diventato ricco e ho perso sei denti per lo stress
Hwang Dong-hyuk racconta la nascita di Squid Game al Guardian
28 Ottobre 2021
In una lunga intervista rilasciata al Guardian il regista delle serie del momento ha raccontato di come sia arrivato il successo con Squid Game, ma questo non vuol dire che sia diventato milionario. Quando Netflix ha comprato la serie non poteva immaginare come sarebbe andata: “Non sono così ricco. Ma ho abbastanza”, racconta il regista, “ho abbastanza per mettere il cibo in tavola. E non è che Netflix mi stia pagando un bonus. Netflix mi ha pagato secondo il contratto originale”. L’idea di Squid Game è arrivata quando Hwang Dong-hyuk era nel bel mezzo di una grave crisi economica: “Ero in grandi difficoltà finanziarie perché mia madre si è ritirata dalla società per cui lavorava. C’era un film a cui stavo lavorando ma non siamo riusciti a ottenere finanziamenti. Quindi non ho potuto lavorare per circa un anno. Abbiamo dovuto contrarre prestiti, mia madre, io e mia nonna”. Ma poi è arrivata la geniale idea di Squid Game, affascinante, ma complessa da realizzare, “era fisicamente, mentalmente ed emotivamente estenuante. Continuavo ad avere nuove idee e a rivedere gli episodi mentre giravamo, così la quantità di lavoro si è moltiplicata” ha detto il regista al Guardian, tanto che ha “perso sei denti per lo stress“.
Sul messaggio della serie il regista chiarisce che si tratta di una cosa molto semplice: “Lo show è guidato da un’unica e semplice idea: combattiamo per la sopravvivenza partendo da una condizione di disuguaglianza“ e questo si è osservato soprattutto negli ultimi anni con la pandemia che ha aggravato le disuguaglianze sociali; forse per questo Squid Game è un tale successo, perché è quanto mai attuale.