Ogni giorno tantissimo cibo preparato dai ristoranti resta invenduto. Una situazione aggravata dalla riduzione dell’orario di lavoro prevista dall’ultimo Dpcm che, per limitare le occasioni di socializzazione e contagio, impone la chiusura dei locali dopo le 18.
Questa eccedenza di cibo, nella maggior parte dei casi, finisce nella spazzatura. Uno spreco inutile e poco intelligente che ha indotto i gestori di un ristorante di Potenza a lanciare una iniziativa che consiste nel consegnare tutta l’eccedenza e il non venduto alle famiglie che hanno bisogno di aiuto.
Dal 27 ottobre, infatti, il ristorante Crusco’s, diretto da Linda e Salvatore, si è impegnato a regalare il cibo non venduto in vaschette da asporto, consegnandolo con la massima discrezione a chiunque si presenti dalle 18.00 alle 18.30 dopo la chiusura. Nel messaggio pubblicato sulla pagina Facebook del locale si legge anche: “E se casomai avessimo venduto tutto, nessuno andrà via a mani vuote“.
A quanto pare l’iniziativa dei gestori del Crusco’s, secondo i quali “è molto più intelligente ed umano regalare quello che non si vende piuttosto che gettarlo nella spazzatura“, è stata molto apprezzata da famiglie e associazioni e diversi altri ristoranti lucani ne hanno seguito l’esempio.
(Credits photo: Facebook/cruscospotenza)
