a cura di Andrea Benatti
Livello di delirio balneare ufficialmente fuori scala! Quando pensavamo che la stagione estiva avesse già dato tutto, ecco che la fabbrica dei tormentoni estivi sgancia l’asso di briscola e ci regala l’accoppiata più improbabile della stagione: Alex So insieme a Sara Tommasi.
Da un lato abbiamo lui, Alex So, polistrumentista, showman e vero e proprio vate della Romagna godereccia, già celebre per perle ad alto tasso di ormoni come “La vespa” (un inno in cui prometteva audaci acrobazie amorose in sella…) e “Il ballo del sergente”; deciso a tentare il grande salto dalla balera al pop da classifica, il Maestro ha pensato di non fare le cose a metà e ha arruolato una delle regine del gossip nostrano, Sara Tommasi.
Lei, laureata alla Bocconi, ex naufraga, ex schedina, ex stella dei reality, sopravvissuta a un decennio di turbolenze mediatiche e personali, torna in pista in veste di icona pop-latin sotto la vigile benedizione del marito-manager Antonio Orso, oltre a comparire in un cameo in “Divina” di Valeria Marini, nelle vesti di assistente personale di fiducia della diva. Nel video, la nostra Sara ha scelto di indossare un autentico costume anni ’60 appartenuto alla sua adorata nonna, aggiungendo un tocco emozionale e personale al progetto.
Il singolo, dall’emblematico quanto mai scontato titolo “Pazza estate”, è un raggaeton nato direttamente sulla battigia riminese per fotografare la fauna da ombrellone: tra mariti palesemente distratti e la raffinata citazione sui “sex toys perduti”, il brano di trascina in quell’atmosfera da balera di provincia nelle calde serate estive e ci invita a lasciarci andare alla passione e alla spensieratezza che solo il mare e il sole ci sanno veramente regalare.
Guardarli e ascoltarli richiede senza dubbio un’importante dose di sospensione dalla critica, ma l’effetto finale è talmente ipnotico che è impossibile togliersi dalla testa il ritornello.
Le ciabatte rubate, la sabbia che brucia
la vicina di sdraio e il bagnino che inciucia
che rabbia, che castello di sabbia…
La benzina l’hai messa, l’auto che non parte
dalla radio l’ennesima sonda su Marte
e in testa, tanta voglia di festa…
Accidenti ai sentimenti che ci fregano
amico mio, resisteremo pure a un’altra estate!
Che faremo di noi, con il senno di poi
quando cercheremo felpe, nei cassetti di settembre.
Un’estate da eroi, più sudata che puoi
sopravviveremo ancora, agli amori per un’ora
e poi chissà…
La signora arrabbiata, il marito che guarda
la ragazza che spalma una crema infingarda
del resto, è l’amore anche questo…
Il falò alla sera, anche lei è arrivata
ma purtroppo ha bevuto e con lui si è imboscata
e la luna, sta a pezzi nella laguna…
Accidenti a questi tempi, curvi su un display
amico mio, magari non ti accorgi che c’è lei!
Che diremo di noi, dei perduti sex-toys
degli amori pubblicati, poi dai social cancellati.
Un’estate da eroi, “Serfin’” come “Beach Boys
quel tatuaggio col mio nome, l’hai coperto
non so come, né con chi…
Accidenti a questi tempi, curvi su un display
amico mio, magari non ti accorgi che c’è lei!
Che faremo di noi, con il senno di poi, ecc…
Accidenti ai turbamenti che ci prendono
amico mio, ma quanto è pazza pure questa estate…
Foto: Officialsaratommasi
Video: Youtube

