Pharrell Williams: “La mente è come un antenna”
L'autore di "Happy" rivela il suo modo di superare i "blocchi creativi": "Bisogna resettare il cervello e guardare le cose in modo diverso"
10 Dicembre 2014
Pharrell Williams: “La mente è come un antenna”. Quando il cantante e produttore statunitense parla della musica e soprattutto del processo creativo bisognerebbe prendere carta e penna per segnarsi gli appunti. Williams, che di recente ha avuto l’onore di una “stella” sulla Hollywood Walk of Fame, può essere considerato un vero e proprio Re Mida del mondo della musica: tutto quello che tocca diventa un successo. Ed ora la star rivela che gran parte del suo successo è dovuta alla capacità di superare i blocchi creativi in cui ogni autore rischia di incappare: “La mente umana è come un antenna, raccoglie le onde e le trasmissioni di quello che c’è intorno. Essere bloccati significa solo che stai puntando la tua antenna nella stessa direzione del passato ma la tua testa ti dice che lì non c’è più niente da esplorare. Spesso non si può scavare più a fondo nella stessa direzione, bisogna resettare il cervello e guardare le cose in maniera diversa. Alle volte quando si lavora ad una canzone si guarda così intensamente in una direzione che si perdono di vista tutto quello che c’è intorno”.
Il processo creativo. Quella che Pharrell impartisce è una vera e propria lezione sulla scrittura musicale: “La prima cosa che bisogna trovare è la scintilla dell’ispirazione e mentre incominci a seguire le strade della melodia devi lasciare che sia la musica a trovare te. Alla fine quello che conta di più è riuscire a comunicare una sensazione. Devi esplorare i sentimenti e fare in modo che quello che stai scrivendo sia in sintonia con quello che stai provando”. Ora tutti possono provare a scrivere la nuova “Happy”. Forse.