I preliminari sono il pilastro di una vita sessuale appagante. Spesso sottovalutati, sono in realtà lo strumento principale per colmare il divario fisico e psicologico tra i partner.
Quanto devono durare i preliminari per lei e per lui
Come spiega chiaramente a Metro Gemma Nice, consulente sessuale e relazionale: “C’è un enorme divario nell’orgasmo tra uomini e donne. Gli uomini raggiungono l’orgasmo in circa 5-7 minuti, mentre le donne impiegano in genere dai 20 ai 30 minuti”.
Per colmare questo “gap”, gli esperti di Superdrug Online Doctor indicano che il tempo ideale di durata dei preliminari dovrebbe essere tra i 15 e i 20 minuti, permettendo così alla donna di raggiungere un’eccitazione più profonda e naturale.
Cosa accade al corpo durante i preliminari
Più tempo dedichiamo a questa fase, più il sistema nervoso si calma. Sempre Gemma Nice sottolinea un punto fondamentale: “Quando il corpo è in uno stato di calma, il sangue può fluire dal cuore, dai polmoni e dal cervello e scendere verso i genitali, consentendo l’attivazione delle oltre 10.000 terminazioni nervose presenti. Questo può quindi garantire una migliore soddisfazione sessuale complessiva per entrambi i partner”.
Come parlare dei propri desideri al partner
Non sempre i ritmi sono sincronizzati: c’è chi vorrebbe preliminari infiniti e chi passerebbe subito all’atto.
Secondo la dottoressa Mindy DeSeta, sessuologa presso l’app Hily, non bisogna colpevolizzare chi è più frettoloso: “Se uno dei due partner preferisce preliminari più brevi, non significa automaticamente che sia egoista o distaccato. Potrebbe significare che ha un desiderio spontaneo e si eccita più velocemente, mentalmente e fisicamente”.
La sfida è trovare un punto d’incontro parlandone apertamente, per capire di cosa ha bisogno l’altro per sentirsi davvero desiderato.
