Site icon

TUTTO NEWS

“Procrasticleaning”: quando pulisci casa per rimandare le scadenze

Pulire casa per rimandare scadenze e compiti importanti ha un nome: “procrasticleaning”. Ecco perché il cervello lo fa per gestire ansia e stress

#image_title

Il termine procrasticleaning nasce dall’unione tra procrastination e cleaning e indica un comportamento molto preciso: rifugiarsi nelle pulizie domestiche per rimandare un compito importante, come una scadenza di lavoro o un esame universitario. Invece di affrontare ciò che dovremmo fare, ci dedichiamo a faccende comunque utili, convincendoci di essere produttivi.

 

Quando la scadenza chiama ma tu pulisci la cucina

A differenza di quanto si possa pensare, la procrastinazione non è sempre sinonimo di pigrizia o cattiva gestione del tempo. Secondo uno studio dell’International Journal of Environmental Research and Public Health riportato da Focus, può essere letta piuttosto come un problema di regolazione emotiva

Quando un compito ci provoca ansia, stress o paura di fallire, tendiamo a rimandarlo per proteggerci da quelle sensazioni spiacevoli.

Riordinare casa, in questo senso, diventa l’alibi perfetto. È un’attività concreta, richiede meno sforzo mentale rispetto al compito principale e offre un risultato visibile quasi immediato. Una stanza sistemata, una scrivania pulita o una cucina in ordine ci fanno sentire gratificati e momentaneamente più efficienti. 

 

Domani sarà più facile? Spoiler: forse no

A questo si aggiunge anche un meccanismo cerebrale. Uno studio pubblicato nel 2022 su Nature Communications ha mostrato come il cervello percepisce lo sforzo: un’attività ci sembra meno faticosa se decidiamo di rimandarla al giorno successivo, perché la mente tende a convincersi che domani sarà più semplice affrontarla.

Il problema è che il procrasticleaning funziona solo nel breve periodo: la casa è più ordinata, ma le scadenze restano lì ad aspettarci.

Per provare a uscirne, può aiutare la regola dei 5 minuti: iniziare il compito principale svolgendone solo una piccolissima parte. Spesso il passaggio più difficile è rompere l’inerzia; una volta cominciato, continuare diventa molto più facile.

Exit mobile version