Tutto inizia con la storia di Sophie, 24 anni, che ha fatto il giro del mondo. Durante una vacanza a Barcellona aveva conosciuto Jesse, 21 anni, che l’aveva convinta ad andarlo a trovare ad Amsterdam, per replicare il tempo passato insieme nella precedente vacanza.
Sophie, ovviamente, ha accettato ed è andata ad Amsterdam in aereo (lei è inglese). La parte brutta della storia arriva ora, perché una volta arrivata nell’albergo che avevano prenotato per vedersi, la ragazza ha trovato un messaggio: “Era tutto uno scherzo, sei stata “pigged””. Ma cosa significa?
Pull a Pig è un gioco crudele che i ragazzi fanno con le ragazze: si prova ad adescare una ragazza sovrappeso durante una serata con amici, si balla vicino a lei, si cerca di attirare la sua attenzione e le si dice anche “Sei la più brutta e la più grassa del locale”, calcolando quanto tempo si riesca a stare ancora vicino alla vittima o continuando a corteggiarla fino a farla cedere e a piggarla, appunto.
Un comportamento meschino, falso, orribile, che però sta trovando riscontro tra i più giovani. Ora, con la sua storia, Sophie ha voluto mettere in guardia le ragazze di tutto il mondo: ribellatevi, non nascondetevi, reagite contro i bulli che mettono in pratica comportamenti simili. Forza, Sophie!
