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“Puzzo di pesce”: la storia del ragazzo con una sindrome rara

Un adolescente rivela cosa significa convivere con una condizione rara: la “sindrome da odore di pesce”

14 Gennaio 2026

All’inizio pensava fosse solo un problema passeggero. Un odore strano, sgradevole e difficile da spiegare.
Poi è diventato impossibile da ignorare. Aveva 14 anni quando ha iniziato a sentire un odore persistente, simile a “pesce o cacca”. Non era pigrizia nel lavarsi, ma una malattia rara: la
Trimetilaminuria (TMAU)

Questa condizione è un disturbo metabolico in cui l’organismo non riesce a smaltire la trimetilamina. Il composto si accumula e viene espulso tramite sudore, alito e urina, sprigionando un odore pungente. 

Come spiegato dalla Cleveland Clinic, non esiste una cura definitiva, ma il sintomo può essere gestito con diete specifiche e integratori.

 

Gestire la “sindrome da odore di pesce”: la dura realtà

Il protagonista adolescente di un Ask Me Anything su Reddit, ha descritto l’inferno di questa patologia: “L’uso di probiotici e altri prodotti per la salute intestinale può migliorare minimamente le cose, ma non posso mangiare o bere senza pensare alla salute del mio intestino”.

L’impatto sociale è la sfida più dura: “Nella vita di tutti i giorni… cavolo, faccio molta fatica. Non ho molto supporto e, onestamente, con questa malattia, dopo un po’, la tua attenzione si concentra solo sul non farti reagire male dalle persone. Per lo più, sto solo cercando di superare ogni giorno”. 

Con una famiglia poco comprensiva, oggi il giovane prova a ripartire. Scuola e lavoro sono una sfida. Al suo fianco c’è un solo migliore amico. Chiede solo più empatia per una patologia che colpisce meno di una persona su un milione: “Le relazioni non sono facili”.

I have a condition that makes me smell really bad (TMAU) ama
byu/idigth inAMA