Se eri convinto che in cima ai desideri degli italiani ci fossero gli spaghetti, preparati a cambiare idea.
Le ricerche online raccontano di un Paese che ama sperimentare, ma che continua a scegliere i sapori della tradizione.
Il trionfo dei formati: dai paccheri alle orecchiette
Al primo posto della classifica troviamo i paccheri, il formato campano dalla forma larga e cilindrica, perfetto per raccogliere sughi ricchi e condimenti cremosi.
Seguono gnocchi e spaghetti, due protagonisti molto diversi della cucina italiana. Nelle posizioni successive compaiono i rigatoni, le tagliatelle, i ravioli, le pappardelle e i tortellini.
A completare la classifica ci sono poi le orecchiette, simbolo della tradizione pugliese, e i fusilli.
E le tanto discusse penne lisce? Non figurano tra le prime posizioni.
I sughi del cuore: la top 10 dei condimenti
Per quanto riguarda i condimenti, a conquistare il primo posto è il ragù alla bolognese, seguito dal pesto ligure e da due ricette simbolo della cucina romana: amatriciana e carbonara.
Non mancano i sapori intensi della puttanesca, dell’arrabbiata e della carrettiera, accanto all’intramontabile aglio, olio e peperoncino.
Chiudono la classifica il sugo allo scoglio, per gli amanti del pesce, e la pasta alla norma, specialità siciliana.
Un risultato che conferma una cosa: quando si parla di pasta, gli italiani continuano a cercare ispirazione tra grandi classici e specialità regionali.
(Immagini generate con IA)
