La convinzione che la libido maschile tocchi il vertice durante l’adolescenza è ufficialmente superata. Una ricerca pubblicata su Scientific Reports, condotta su 67.000 persone, rivela infatti che il vero apice del desiderio sessuale per gli uomini si manifesta tra i 30 e i 40 anni.
Gli studiosi suggeriscono che le relazioni stabili “possano svolgere un ruolo più significativo di quanto inizialmente previsto”, perché la sicurezza di un legame duraturo è spesso “associata a un aumento dell’attività sessuale e dell’intimità emotiva”.
L’impatto della famiglia sulla libido maschile e femminile
Curiosamente, questo benessere si riflette anche nella gestione della famiglia: mentre per le donne la presenza di figli tende a frenare l’appetito sessuale, gli uomini con famiglie numerose riportano un desiderio più alto. La dottoressa Jessica Shepherd ha spiegato al Post che questa differenza è dovuta principalmente alle “fluttuazioni ormonali durante la gravidanza, l’allattamento o la menopausa, che possono contribuire alla diminuzione della libido” femminile.
I fattori che influenzano l’eccitazione
Oltre all’età, la ricerca evidenzia come l’orientamento e lo stile di vita influenzino i livelli di eccitazione, con i picchi massimi registrati tra chi si identifica come bisessuale o pansessuale.
Al di là del piacere, la libido resta un termometro della salute generale. Un calo drastico può segnalare problemi ormonali o vascolari, tanto che uno studio su PLOS One associa la bassa libido maschile a un rischio maggiore di mortalità prematura.
Quindi è bene mantenere alta l’attenzione sul proprio desiderio, perché è un modo per garantire una qualità della vita superiore.
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