di Andrea Benatti
A distanza di un lustro dalla scomparsa, Raffaella Carrà si appresta a varcare nuovamente le scene grazie a un’inedita performance virtuale: la storica interprete e regina della televisione sarà al centro di un grande evento musicale dal vivo strutturato intorno a una sua fedele riproduzione digitale.
L’evento, battezzato Raffaella Carrà: The Show Must Go On, viene lanciato come la prima esibizione autorizzata basata sull’ologramma della showgirl e muoverà i primi passi il 28 dicembre 2026 nella cornice dell’Atlantico a Roma.
La notizia è stata diffusa tramite i profili social ufficiali dedicati al mito di Carrà, corredata da un filmato che offre un assaggio dell’avatar tecnologico. «Il conto alla rovescia è iniziato: Raffaella torna sul palco per rivivere insieme momenti ed emozioni indimenticabili», recita il testo di supporto alla clip, che esordisce con l’iconico gesto della mano che impugna un telefono pronunciando un deciso «Arrivo!».
Chi cura la produzione garantisce «un concerto ufficiale con Raffaella in ologramma super realistico, ballerini dal vivo e spettacolari effetti laser 3D». Poi, sulle trascinanti sequenze sonore di Rumore, aggiungono: «Tutta la sua energia e la sua gioia, come se fosse davvero davanti a te».
L’iniziativa era già stata paventata nei mesi passati, ma la conferma definitiva su tempistiche e location è giunta solo adesso.
Far esibire artisti scomparsi tramite avatar digitali è una tendenza consolidata che differisce dai soliti tributi perché ricrea visivamente il protagonista, ponendo però questioni su diritti e memoria artistica. In passato, la figura di Raffaella Carrà fu al centro di una causa avviata dal figlio adottivo contro il musical Ballo ballo, poi respinta dal Tribunale di Roma a repliche ormai ultimate.
A differenza di quello show, il nuovo evento olografico è totalmente ufficiale e sostenuto dai canali social della cantautrice. L’allestimento tecnologico è curato da Laserman, realtà globale specializzata in show laser, edizioni immersive e concerti con ologrammi.
Ricordiamo che nel mondo dello spettacolo, il termine “ologramma” indica spesso proiezioni 2D su schermi trasparenti che simulano una presenza fisica; il punto di riferimento resta ABBA Voyage (Londra, 2022), dove i membri della band hanno registrato di persona i propri movimenti tramite motion capture, poi rielaborati in grafica 3D da Industrial Light & Magic.
Per Raffaella Carrà, venuta a mancare nel 2021, l’operazione ha dovuto invece basarsi su materiale d’archivio (soprattutto foto e filmati) o su controfigure per le coreografie (il promo, però, non chiarisce se siano state usate animazioni 3D, immagini storiche o intelligenza artificiale, né se la voce sia originale o ricostruita).
Le prime immagini diffuse sui social mostrano il celebre caschetto biondo quasi solo di spalle, lasciando ancora dubbi sulla fedeltà effettiva del risultato finale.
Fonte: lastampa.it
Instagram: raffaellacarraufficiale
