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Relazione aperta? Spesso finisce così: ritorno alla monogamia

Dalla gelosia al carico emotivo e logistico: perché la non monogamia spesso fallisce e molte coppie scelgono di tornare alla monogamia

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Presentata spesso come l’ultima frontiera dell’evoluzione sentimentale, la relazione aperta promette una libertà senza confini: aggiungere partner sembra semplice come scegliere i condimenti sulla pizza. Poi, però, arriva la realtà, con i suoi sentimenti, i suoi impegni e la consapevolezza, che alla gelosia non importa nulla dei tuoi valori.

Il Justin R. Garcia, ricercatore del Kinsey Institute, ha dichiarato a Business Insider che la maggior parte delle coppie che sperimenta la non monogamia finisce per tornare sui propri passi.

 

I motivi del fallimento

Secondo Garcia, molte persone non possiedono gli “strumenti biologici” per amare più di una persona alla volta. Gestire attaccamenti multipli richiede una regolazione emotiva: significa distribuire tempo, energia e presenza senza che nessuno si senta trascurato. È un carico cognitivo ed emotivo che pochi riescono a sostenere a lungo.

La libertà promessa spesso si traduce in una complesso carico di lavoro: calendari condivisi, confini da ridefinire e negoziazioni costanti. Quando la gestione della relazione diventa più impegnativa di una giornata in ufficio, l’eccitazione lascia spazio alla stanchezza. Spesso si torna alla monogamia semplicemente per recuperare il tempo libero.

Aprire una relazione per curare noia o risentimento è una trappola rischiosa. Se le fondamenta sono fragili, l’ingresso di nuove persone non sistema i problemi ma li amplifica

Questo non significa che la non monogamia sia destinata al fallimento. Per alcune persone funziona e può diventare una forma stabile di relazione. Come sottolinea l’esperto, le relazioni consensualmente aperte non sono adatte a tutti, ma per chi le vive con strumenti adeguati, consapevolezza e accordi chiari possono risultare soddisfacenti.

Molte coppie, però, dopo aver sperimentato il “nuovo” e averne misurato il costo psicologico, scelgono l’esclusiva. Non per mancanza di apertura mentale, ma perché scoprono che è l’unica forma di impegno con cui riescono davvero a convivere nel lungo periodo.

 

(Credits: Getty Images)

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