Blanco sceglie Elisa per il suo nuovo singolo Ricordi, quarto estratto dall’album Ma’, in uscita il 3 aprile 2026. La collaborazione segna un momento cruciale del percorso artistico del cantante: una ballad che punta tutto sulla profondità emotiva e sulla capacità di raccontare l’intimità di un amore finito. Il brano, prodotto da Michelangelo e scritto insieme ai fratelli Marco e Gianpaolo Parisi, conferma la volontà di Blanco di mantenere il testo al centro della musica, con una melodia intensa e struggente.
Il significato di “Ricordi”: un doppio sguardo sull’amore
Ricordi gioca su un doppio livello di interpretazione: i ricordi come ciò che resta di una storia passata e i ricordi come ciò che inevitabilmente ritorna nella mente e nel cuore. Blanco apre con un ritornello diretto e viscerale: “Ricordi che mi hai promesso che poi ritorni?”. Un verso semplice, ma capace di colpire chiunque abbia vissuto una separazione e porti con sé un senso di nostalgia e dolore. La canzone diventa così un viaggio emozionale che non si limita alla storia personale di Blanco, ma parla a chiunque abbia sperimentato la complessità dei legami sentimentali.
Il valore del duetto: due voci, un unico sentimento
La presenza di Elisa non è un semplice featuring. La sua voce funge da contrappunto, alternandosi a quella di Blanco e offrendo una prospettiva diversa della stessa storia. Come dichiarato dallo stesso cantante in un post sui social: “Elisa è una di provincia come me. Credo che sia autentica, intensa ma anche molto semplice e fragile. La stimo per tutto quello che ha fatto nella sua assurda carriera. Per me è un onore”. La sua partecipazione aggiunge profondità e delicatezza al brano, creando un dialogo emotivo che cattura l’ascoltatore fin dal primo ascolto.
Il testo di “Ricordi”
Non ho dormito stanotte
girano le farfalle
rinchiuse in questa stanza
e sono stato volgare
il tuo letto è un abbraccio
e sopra il tuo letto cuoce
entri dalla finestra
insieme ai raggi del sole
Arriva il vento e una mattina
apro una strada infinita
che ti porta via
che ti porta via
sparisci dietro una collina
per il verde della campagna
che ti porta via
che ti porta via
Ricordi
che mi hai promesso che poi ritorni
come uno schiaffo dentro i miei sogni
io non voglio un’altra vita
dimmi che non è finita
adesso
ricordi che mi hai promesso che poi ritorni
con il mio riflesso dentro i tuoi occhi
non è più quello di prima
ma non dirmi che, non dirmi che, non dirmi che
è finita
Quanto è scomoda
una domanda
se leggera non è, non è
oggi son felice perché
non fai la vittima
oggi ti do il meglio di me
perché è impossibile
non volerti
ti spaventi
ma mi aspetti
sei un faro in mezzo al mare
la luce prima di affondare
Ricordi
che mi hai promesso che poi ritorni
come uno schiaffo dentro i miei sogni
io non voglio un’altra vita
dimmi che non è finita
adesso
ricordi che mi hai promesso che poi ritorni
come un riflesso dentro i tuoi occhi
non è più quello di prima
ma non dirmi che, non dirmi che, non dirmi che
è finita
non sarà più come prima
ma non dirmi che, non dirmi che, non dirmi che è finita
L’album “Ma’”
Ricordi segue i singoli che hanno anticipato l’album Ma’, tra cui Piangere a 90, Maledetta rabbia e Anche a vent’anni si muore, e rappresenta il secondo duetto dopo Peggio del diavolo con Gianluca Grignani. Ogni brano contribuisce a costruire un percorso narrativo coerente e articolato, dove la musicalità intensa e la scrittura personale di Blanco rimangono il filo conduttore dell’album.
(Credits: Instagram @blanchitobebe)
