Il consiglio delle nonne era una spremuta d’arancia, non però in caso di nausea, tanta acqua naturale e del pane o della pasta per asciugare. Ed in effetti, non avevano tutti i torti.
Cosa bere dopo una sbornia: acqua e idratazione
Se ti svegli con la bocca arida e un mal di testa martellante è il segnale d’allarme della disidratazione da alcol. Evita la caffeina, che rischia solo di aumentare il senso di nausea. La regola d’oro post-sbronza è l’acqua: senza liquidi e sali minerali, nessun pasto potrà davvero rimetterti in piedi.
Cosa mangiare dopo aver bevuto: i cibi giusti per fegato ed energia
Mentre cerchi di ricordare i frammenti della serata, il tuo fegato sta lavorando agli straordinari per smaltire le tossine. Per supportarlo, punta sulle uova: la cisteina in esse contenuta è un aminoacido fondamentale per neutralizzare i sottoprodotti dell’alcol. Accompagna il tutto con banane, per il potassio, e carciofi, che stimolano la funzione biliare e aiutano a ripulire l’organismo.
Dopo aver bevuto, i tuoi livelli di zucchero nel sangue sono a terra. Evita quindi cibi unti, che appesantiscono lo stomaco, scegli invece i carboidrati semplici, come crackers, fette biscottate con miele o avena, che ti ridanno energia senza aggredire le pareti gastriche.
Un altro errore comune è saltare completamente i pasti. Mangiare poco ma in modo equilibrato aiuta a stabilizzare la glicemia e a ridare energia senza sovraccaricare l’organismo. E da ultimo, concedi al corpo del tempo sul divano per rigenerarsi.
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