Site icon

TUTTO NEWS

Ryan Gosling nello spazio con “L’ultima missione: Project Hail Mary”

Nel suo nuovo film deve proteggere il pianeta salvando il Sole dal collasso

#image_title

Ryan Gosling torna sul grande schermo con L’ultima missione: Project Hail Mary, un film basato sull’omonimo romanzo di Andy Weir, dove interpreta Ryland Grace, un insegnante di scienze catapultato lontano anni luce dalla Terra per salvare il Sole dal collasso e, di conseguenza, proteggere il pianeta. Diretto dai premi Oscar Phil Lord e Christopher Miller, il film arriva nelle sale italiane il 19 marzo con Eagle Pictures.

Un eroe “comune” con un messaggio potente

In un incontro ristretto con la stampa, Gosling ha raccontato la sua esperienza sul set, sottolineando come il film celebri il ruolo degli insegnanti. “Non ero bravo in fisica, chimica, matematica e astronomia. Ho avuto delle difficoltà a scuola, non mi sono diplomato” confessa l’attore. E aggiunge: “E’ stato un onore per me fare un film in cui gli insegnanti sono gli eroi”. Il protagonista, pur non essendo un astronauta professionista, diventa l’emblema della resilienza e dell’ingegno umano, capace di trasformare la paura in curiosità.

 

Un’avventura tra scienza e amicizia

Sulla sua astronave, Grace deve combinare conoscenze scientifiche e creatività per risolvere il mistero di una sostanza che minaccia il Sole. Accanto a lui, un alleato inaspettato: Rocky, un alieno roccioso tenerissimo che insegna l’importanza della collaborazione e della fiducia. Gosling riflette: “Penso che la voce di Andy sia importante in questo momento. Ancora una volta, ha creato un modo unico di guardare al futuro”.

 

Il karaoke di Harry Styles 

Nel cast figura anche la candidata all’Oscar Sandra Hüller, che regala una delle scene più memorabili del film cantando al karaoke Signs of the Times di Harry Styles. Gosling racconta: “È stata mia figlia a convincermi a cantare quel brano, mi ha detto ‘è cool’. Se ho accettato, è merito suo”. La canzone diventa così un simbolo dello spirito del film e un ponte tra le generazioni, con la volontà dell’attore di creare ricordi indelebili per il pubblico e la propria famiglia.

Una premiere tra stelle e tecnologia

Il film è stato presentato a Roma in una speciale anteprima all’Agenzia Spaziale Italiana, con una visita immersiva che ha permesso a stampa e content creator di scoprire le tute spaziali, le missioni scientifiche e il talento italiano riconosciuto a livello globale. Gosling, tra scienza e cinema, consegna un messaggio chiaro: “L’idea di trasformare la paura in curiosità è un messaggio bellissimo che possiamo concretizzare, o almeno provarci”. L’ultima missione: Project Hail Mary non è solo un’avventura spaziale, ma un invito a riscoprire il potenziale umano attraverso il coraggio, la curiosità e la cooperazione.

 

(Credits: Getty Images)

Exit mobile version