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Sal Da Vinci festeggiato a Napoli dopo la vittoria di Sanremo 2026

Il ritorno a casa dopo il trionfo al Festival

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Napoli ha riabbracciato uno dei suoi artisti più amati con un entusiasmo travolgente. Dopo la vittoria al Festival di Sanremo con il brano Per sempre sì, Sal Da Vinci è tornato nella sua città accolto da una folla di fan e cittadini pronti a celebrare un successo vissuto quasi come una vittoria collettiva.

La festa si è svolta nel quartiere della Torretta, a Mergellina, dove il cantante è arrivato nel pomeriggio tra applausi, cori e tanti volti familiari. Accanto a lui c’era anche la famiglia, compresa la madre, che ha voluto ringraziare le persone presenti prima dell’inizio dell’evento. Un ritorno simbolico nel luogo dove tutto è iniziato e dove il legame tra l’artista e la sua città è sempre rimasto fortissimo.

Le parole del cantante davanti alla sua gente

Durante l’incontro con il pubblico, l’artista ha voluto condividere emozioni e ricordi legati al quartiere che lo ha visto crescere. “Grazie a tutti, anche a chi è sui balconi. Grazie di cuore. Quando ero molto giovane a due passi da qui giocavo a pallone. Sono partito da qui, mi avete sostenuto sempre. L’eco della Torretta è arrivato in tutto il mondo. Questo è un quartiere importante. Questo premio profuma di sogni realizzati. Non è questo il mio premio, non è mio. Questo è il premio di tutti voi, delle persone che come me continuano a sognare un giorno migliore, affinché per tutti arrivi il dono della vita. Alcune volte siamo miopi, l’amore sembra una parola antica, invece non lo è. Siamo noi che ci allontaniamo dall’amore, non viceversa. Tutti gli amori, quando lo sono, restano appiccicati addosso e non vanno più via. Ho sentito la vostra energia e il vostro supporto. Essendo un figlio vostro, mi avete sostenuto e non mi avete mai lasciato un attimo. Se respiro, e se questo respiro è stato lungo, è solo grazie a voi”. Un discorso carico di gratitudine e memoria, in cui il cantante ha voluto ricordare le strade, i vicoli e le amicizie che hanno accompagnato la sua crescita artistica e personale.

 

Le polemiche e l’invito a non rispondere

Nel suo intervento non è mancato un riferimento alle polemiche nate negli ultimi giorni dopo il trionfo sanremese. Il cantante ha scelto però un tono pacato, invitando tutti a non alimentare tensioni. “Sono arrivate molte provocazioni, a volte la mente genera cose strane. Io ho parlato d’amore. Poi se l’amore è una cosa violenta, siamo nel mondo sbagliato. Non rispondete alle provocazioni che ci arrivano, non serve a niente. Pensiamo alla musica e alla bella gente di questa terra. Avrò parlato 12 ore al giorno, ho finito tutte le parole intelligenti che avevo.

Poi un altro ringraziamento alla sua gente: “Voglio ringraziare tutti i vicoli che ho frequentato, le case dei miei amici che mi hanno accolto, tutto la Torretta, tutte le bellissime domeniche trascorse sui pontili di Mergellina. Questo quartiere lo porto nel cuore e vive con me”. Parole che hanno raccolto l’applauso della piazza.

L’abbraccio finale e l’omaggio della città

Prima di salutare il pubblico, l’artista ha dedicato un ultimo pensiero ai presenti e alle istituzioni che hanno reso possibile l’evento. “Sono contento di vedervi cresciuti, siamo cresciuti tutti. Le fan sono meravigliose. Grazie anche alle forze dell’ordine che oggi ci fanno stare bene. Colgo l’occasione per fargli un applauso. La strada della legalità vince sempre, per tutti noi. Devo salutare solo la mia portiera, poi ho salutato tutti. Vorrei abbracciarvi tutti, ma lo faccio in modo virtuale”.

La festa popolare è solo l’inizio delle celebrazioni. L’11 marzo, nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino, il sindaco Gaetano Manfredi consegnerà a Sal Da Vinci la Medaglia della Città di Napoli, un riconoscimento ufficiale per un artista che continua a portare il nome della città sui palchi di tutta Italia.

(Credits: Instagram @saldavinciofficial)

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