Nonostante la recente partecipazione al kolossal Odissea diretto dal regista Christopher Nolan, l’attrice britannica Samantha Morton ha lanciato un allarme sulle attuali dinamiche dell’industria cinematografica. Durante un’intervista rilasciata al podcast Happy Sad Confused, la stella del cinema ha confessato di essere ferma da ben dodici mesi, ovvero dalla fine delle riprese del film in cui presta il volto alla figura mitologica di Circe. Candidata in passato a due Premi Oscar e vincitrice di un Golden Globe e due Premi BAFTA, l’artista ha espresso grande amarezza per la mancanza di ingaggi pur potendo contare sul supporto del proprio team di lavoro.
Nel corso dell’episodio ha affrontato direttamente il nodo dell’età anagrafica: “Non lavoro da un anno, da quando ho girato Odissea. Ho degli ottimi agenti e un manager, ma alla fine dei conti ho 49 anni”. Riflettendo sulle trasformazioni e sulla spietata concorrenza di settore, Samantha Morton ha proseguito: “Credo di essere una brava attrice, ma ce sono altre là fuori. Capite cosa intendo? Le dinamiche del settore sono cambiate radicalmente”. La chiamata ricevuta sul set del regista Christopher Nolan le aveva inizialmente infuso una rinnovata carica professionale: “speranza e fiducia, perché, suppongo, se continui a impegnarti e a produrre un buon lavoro, e se le persone giuste lo notano, allora forse potrai continuare a lavorare”.
Il ruolo di Circe sul grande schermo e la sostituzione in “Her”
Nel film campione d’incassi la rappresentazione della maga Circe firmata da Samantha Morton si discosta dall’immagine seduttiva tradizionale della divinità capace di ammaliare Ulisse e dominare la natura sull’isola di Eea, proponendo una caratterizzazione estetica visibilmente più anziana rispetto all’aspetto reale dell’attrice. Durante la chiacchierata al podcast, la star ha ripercorso anche un altro momento doloroso della sua carriera hollywoodiana, legato al film Her diretto dal regista Spike Jonze.
Dopo aver girato interamente la pellicola prestando la voce al sistema operativo Samantha di cui si innamora il protagonista interpretato da Joaquin Phoenix, l’attrice fu estromessa in fase di post-produzione e sostituita dalla collega Scarlett Johansson.
La Morton ha ricordato quell’episodio con estrema franchezza: “Penso che Scarlett Johansson abbia una voce bellissima. È incredibilmente evocativa. L’ho capito, ma ero triste… Fa male essere licenziati. Quello che avrei desiderato era un’altra possibilità in una cabina di registrazione per fare un accento più americano”.
(Credits: Getty Images)
