Dopo un periodo di silenzio artistico e personale finalizzato a ritrovarsi, Sangiovanni torna sulle scene musicali con il nuovo singolo ti ho cercata (felicità), pubblicato da Sugar Music. Il brano, che anticipa l’arrivo del prossimo album in studio, segna una svolta netta nel percorso del giovane cantautore veneto, nato da una lunga e sofferta riflessione esistenziale sul senso della felicità.
Scritto a quattro mani insieme ad Alessandro La Cava, il testo abbandona le logiche commerciali e le ossessioni legate ai numeri delle classifiche, affrontando apertamente il dolore delle delusioni passate, il peso delle aspettative e la pressione del successo. La prospettiva intima del pezzo si riflette anche nell’artwork ufficiale, composto da scatti di vita quotidiana rigorosamente autentici e privi di filtri, pensati per accompagnare l’inizio di questo nuovo capitolo artistico.
Il significato del testo e l’omaggio a Lucio Dalla
Al centro della canzone c’è il superamento dell’illusione che la felicità debba essere rincorsa all’esterno, tra i riflettori del palco, l’approvazione altrui o le gocce amare dopo il panico. Il pezzo, impreziosito da un prezioso campionamento di Felicità di Lucio Dalla, non rappresenta un semplice omaggio citazionistico, ma un vero e proprio atto di profonda riconoscenza verso un gigante della musica italiana che ha aiutato il protagonista a decodificare le proprie emozioni.
Le parole condivise dall’artista sui social spiegano chiaramente questa nuova consapevolezza: “Spesso mi sono chiesto dove fosse la felicità e come raggiungerla, a volte ho anche sentito che stavo percorrendo la strada giusta, ma non era così. C’è voluto molto per scoprire che non era dove credevo, ma che potevo sentirla dentro di me. Ora non ho più bisogno di cercarla né di inseguirla quando se ne va, tanto so dove posso trovarla. Voglio ripartire da qui”.
Infine Sangiovanni ha spiegato il perché del sample di Dalla: “La sua musica mi è stata vicino e questa canzone in particolare mi ha aiutato a comprendere e descrivere meglio le mie emozioni. Iniziare così è un modo per dirgli grazie”. Con ti ho cercata (felicità), il cantautore dimostra di aver trovato una nuova chiave di lettura per la propria vita, ripartendo da se stesso e dalla certezza di non dover più inseguire nulla per sentirsi finalmente completo.
Il testo di “Ti ho cercata (felicità)”
Ti ho cercata come un bimbo che cerca suo padre
come un mendicante che cerca qualcosa da mangiare
come una goccia d’acqua in un deserto arido
ti ho cercato in una goccia amara dopo il panico
sopra il palco, dentro le canzoni, sotto i riflettori
e nell’approvazione
e non eri lì, non eri lì
Ti ho cercata in una birra con gli amici
come un albero che prende linfa dalle sue radici
in mille numeri che fanno una classifica
ti ho cercata come si cerca un’amica
nei momenti tristi, nella solitudine
negli occhi attenti di chi giudica
e non eri lì, non eri lì
Ah felicità
su quale treno della notte viaggerai
lo so
che passerai
ma come sempre in fretta non ti fermi
mai
Ti ho cercata dentro un figlio
che poi non ho avuto
e lì ho capito che per te sono uno sconosciuto
che ti ho data per scontata troppo spesso
ora ti scambierei con il mio successo
te ne vai in silenzio senza un ciao
senza un bacio e me lo sono meritato
se non eri lì sì, non eri lì
Non penso mi dimenticherai
fatti pure gli affari tuoi
torna sempre quando vuoi
soprattutto se ti annoi
e quante volte ripasserai
e magari ti fermerai
ma sarò diverso
non pretendo, non ti cerco, non ti aspetto
tanto ormai ti sento dentro
Ah felicità
su quale treno della notte viaggerai
lo so
che passerai
ma come sempre in fretta non ti fermi
mai
Ah felicità
su quale treno della notte viaggerai
lo so
che passerai
ma come sempre in fretta non ti fermi
mai
Ah felicità
su quale treno della notte viaggerai
lo so
che passerai
ma come sempre in fretta non ti fermi
mai
(Credits: Getty Images)
