Chiello torna a prendersi la scena a Sanremo 2026 con Ti penso sempre, il brano con cui gareggia al Festival e che anticipa il suo nuovo progetto discografico. Dopo l’esordio solista con Oceano paradiso, a marzo arriverà Agonia, l’album che promette di spingere ancora più in là il suo lato emotivo e cantautorale.
Per lui l’Ariston non è un territorio sconosciuto: nel 2025 era già salito sul palco nella serata cover, in duetto con Rose Villain su Fiori rosa fiori di pesco di Lucio Battisti.
Il significato di “Ti penso sempre”
La fine di una relazione tossica che porta al contrasto tra il desiderio di “disinnamorarsi” e l’incapacità fisica di farlo. Il letto vuoto diventa simbolo di assenza e il pensiero dell’altro resta costante, come una “scheggia” conficcata che fa male a ogni movimento.
Emerge un forte senso di tradimento, sottolineato dal riferimento alle bugie e alla fiducia tradita.
L’invito a “sciogliersi nell’agonia” descrive un legame arrivato al punto di rottura totale, dove l’odio sostituisce l’affetto.
Il testo di “Ti penso sempre” di Chiello
Mi piacerebbe dirti che
Non ho pensato a te
È che non riesco a svegliarmi
E sapere che oramai non ci sei
Poi questo fottuto letto
Che non mi sembra fatto per due
Avevi detto che ero l’unico
Ed io ci avevo quasi creduto
Ti penso sempre
Voglio disinnamorarmi
E non è rimasto niente
Solo una scheggia di noi due
Pensi sia stato uno sbaglio
Venire sotto casa tua
Non ho trovato il coraggio
Di dirti quello che ho fatto
Ma almeno non ti ho detto una bugia
Una bugia
A cosa serve il tuo odio
Se la colpa è solo tua
Ti penso sempre
Voglio disinnamorarmi
E non è rimasto niente
Solo una scheggia di noi due
Quindi amarsi a cosa serve?
Se finiamo per odiarci
Quanto tempo che si perde
A dirsi ti amo e dopo addio
Pensi sia stato uno sbaglio
Lasciami sciogliere nell’agonia
Non meritavo uno schiaffo
Mi hai messo in bocca un’altra tua bugia
Lasciami sciogliere nell’agonia
Nell’agonia
Se ti rivedo ti
di R. Modello – T. Ottomano – M. Pigoni
(Credits: Instagram @chiello_fsk)
