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SANREMO 2026

Sanremo 2026, Fedez e Masini si prendono l’Ariston: standing ovation

Con “Male necessario” firmano la performance più intensa della prima serata: ecco com’è andata

Se c’era un momento destinato a finire ovunque — tra clip, reaction e commenti — era questo: Fedez e Marco Masini all’Ariston con Male necessario. E quando tocca a loro, la serata cambia passo.

Prima, però, c’è un attimo di leggerezza. Laura Pausini li annuncia: “Fedez e Marco Masini”. Carlo Conti la corregge al volo, sorridendo: “No no, Fedez e Masini”. “E Marco?”, insiste lei. “Se n’è andato”, scherza Conti, riferendosi al brano La solitudine.

“Male necessario”: il testo che colpisce

Il brano entra dritto, senza filtro. Parla di padri e figli, di fragilità che si ereditano, di cadute che non fanno rumore e ripartenze che costano. Masini porta sul palco il peso di una carriera costruita sulla verità cantata senza sconti. Fedez, dall’altra parte, ci mette una tensione personale che si sente tutta e colpisce il pubblico dell’Ariston.

 

L’Ariston si alza: standing ovation

Niente scenografie invadenti, niente trucchi: solo due voci che si alternano, si cercano e poi si incastrano. Il pubblico ascolta in silenzio, come si fa quando capisci che non è “solo una canzone”. Poi esplode: applauso lungo, compatto, e standing ovation.

Sui social il dibattito parte immediatamente, ma una cosa è certa: Male necessario è tra le performance che hanno segnato la prima serata di Sanremo 2026.

 

(Credits: Getty Images)

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