Site icon

SANREMO 2026

Sanremo, Fulminacci passa sotto a una scala prima dell’esibizione

Il cantante ha scelto di sfidare la sorte davanti all’Ariston

#image_title

A Festival di Sanremo anche un gesto di pochi secondi può diventare virale. Il protagonista è Fulminacci che ieri sera ha deciso di giocare con il destino prima ancora di salire sul palco dell’Ariston. Sceso dal van che lo accompagnava all’ingresso del teatro, il cantautore è passato volutamente sotto una scala aperta, un gesto simbolo universale di cattivo auspicio.

Un atto rapido, quasi teatrale, perfettamente in linea con il titolo del brano in gara, Stupida sfortuna. In una settimana in cui ogni dettaglio viene analizzato, rilanciato e commentato, quella camminata sotto la scala non è sembrata casuale. Piuttosto una dichiarazione: la scaramanzia non fa paura, anzi diventa parte dello spettacolo.

Il ritorno con “Stupida sfortuna”

Cinque anni dopo il sedicesimo posto ottenuto con Santa Marinella, Fulminacci torna in gara con una canzone che conferma la sua cifra stilistica: cantautorato indie-pop, pochi artifici e molta sostanza. Sul palco sceglie una performance essenziale, luci misurate, presenza composta. Il look – doppiopetto grigio – rafforza l’idea di un artista cresciuto, più consapevole, lontano da eccessi scenografici.

Nel testo canta: “Passeranno, classifiche e Sanremi”. Una frase che suona come un manifesto: il tempo supera le gare, resta la musica. Nonostante l’apparente lontananza dalla competizione, la sala stampa, radio e tv pare aver apprezzato il suo brano dato che, al termine della prima serata, il suo nome è comparso tra i primi cinque in classifica.

Un percorso a ostacoli, tra ironia e profondità

Il significato di Stupida sfortuna, spiegato durante Sarà Sanremo, è quello di una passeggiata notturna, un cammino tra ostacoli alla ricerca di qualcosa – o qualcuno – che forse arriverà. Un’immagine sospesa, malinconica ma non rassegnata, che riflette la poetica di Filippo Uttinacci, questo il suo vero nome.

L’ironia del gesto sotto la scala dialoga proprio con questa visione: se la vita è un percorso accidentato, tanto vale attraversarlo senza paura. A Sanremo, dove i rituali scaramantici abbondano, Fulminacci sceglie la strada opposta. E trasforma la presunta malasorte in storytelling consapevole.

 

Verso il nuovo album e la serata cover

Il 13 marzo arriverà Calcinacci, nuovo capitolo discografico che promette di proseguire il viaggio musicale iniziato negli anni scorsi. Intanto, nella serata delle cover del 27 febbraio, Fulminacci salirà sul palco insieme a Francesca Fagnani per reinterpretare Parole parole, brano iconico della tradizione italiana. Tra ironia, eleganza e una buona dose di coraggio simbolico, Fulminacci dimostra che la fortuna – stupida o meno – conta fino a un certo punto. Quando c’è la musica, il resto passa sotto una scala qualsiasi.

 

(Credits: Instagram @fulminacci)

Exit mobile version