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Sara Curtis: chi è, successi nel nuoto e la dedica d’amore

La storia della campionessa azzurra e la toccante lettera d'amore pubblicata dal fidanzato

Mentre il mondo dello sport celebra i due primati mondiali stabiliti a distanza di poche ore l’uno dall’altro agli Europei di Parigi, a raccontare cosa c’è davvero dietro i successi della nuotatrice azzurra Sara Curtis è stato il fidanzato Andrea Pusceddu.

 

 

In un messaggio pubblicato su Instagram, il ventunenne nuotatore di origini sarde ha voluto dedicare un pensiero intimo a Sara, rivelando la quantità di lavoro e di scelte difficili necessarie per arrivare a questo traguardo: “Amore, oggi hai scritto il tuo nome nella storia, ma dietro a questo record c’è molto più di un tempo sul tabellone. Solo chi ti sta davvero accanto sa quanto lo hai cercato, quanto lo hai desiderato e quanta strada hai fatto per arrivare fin qui”.

 

 

 

Pusceddu ha ripercorso in particolare un passaggio chiave della vita dell’atleta piemontese: “So i sacrifici, i giorni difficili, le rinunce e soprattutto il coraggio che hai avuto quando, un anno fa, hai scelto di lasciare casa e andare ad allenarti in Virginia, lontana da tutto ciò che ti era familiare, per inseguire un sogno che forse sembrava troppo grande”.

Conclude poi: “Ed è proprio per questo oggi sono ancora più orgoglioso di te, non solo perché sei diventata primatista mondiale, ma per tutto quello che hai fatto, giorno dopo giorno, per arrivare a meritarti questo momento. Oggi il mondo vede il tuo record, io vedo tutto quello che c’è stato prima, ti amo.

 

Chi è Sara Curtis

Nata a Savigliano, in provincia di Cuneo, Sara Curtis ha 19 anni ed è tra le protagoniste assolute del nuoto italiano. Agli Europei di Parigi la giovane piemontese si è prima qualificata per la finale dei 50 metri dorso fermando il cronometro a 26”63, superando così il precedente record del mondo di 26”86 firmato nel 2023 dall’australiana Kaylee McKeown. 

 

 

 

Davanti a quel primo tempo, l’atleta si era detta incredula, definendo il risultato con le sole due parole: “Una follia”.

Solo ventiquattro ore dopo, nella finale della stessa gara, la Curtis ha conquistato l’oro migliorando ulteriormente il proprio primato con un tempo di 26”56. Una consacrazione individuale che si aggiunge alle altre medaglie già ottenute nella stessa spedizione parigina: il bronzo nei 100 metri stile libero e l’argento nella staffetta 4×100 stile libero.

 

 

(Credits: Instagram @ssaracurtis @andreapusce)

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