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Scie, boati e palle di fuoco: cosa sta succedendo nel cielo nel 2026

Eventi più intensi e visibili: nel 2026 i bolidi accendono il cielo come non succedeva da tempo

3 Aprile 2026

Negli ultimi mesi, sempre più persone alzano gli occhi al cielo e vedono la stessa scena: una scia luminosissima, un lampo improvviso e poi un boato.

Non è fantascienza. Come riportato da GreenMe – sono le cosiddette “palle di fuoco”, meteore così grandi e luminose da essere visibili anche in pieno giorno.

 

Cosa sono davvero le “palle di fuoco”

In astronomia si chiamano bolidi: frammenti di roccia spaziale che entrano nell’atmosfera terrestre a velocità altissime.

A differenza delle classiche “stelle cadenti”, queste sono molto più grandi. Ed è proprio per questo che:

  • brillano di più
  • restano visibili più a lungo
  • producono spesso un boom sonico

In alcuni casi, arrivano persino a terra.

 

Sempre più visibili nel 2026

Nel 2026 si stanno registrando più palle di fuoco del normale, cioè eventi abbastanza intensi da essere notati da centinaia di persone.

Un caso recente osservato anche dall’ESA ha mostrato una palla di fuoco visibile per circa sei secondi, con una lunga scia luminosa prima di frammentarsi. L’evento è stato ripreso da telecamere dedicate e smartphone, e alcuni testimoni hanno riferito di aver sentito il fenomeno anche da terra.

In Germania, nella zona di Coblenza, piccoli frammenti avrebbero persino colpito il tetto di una casa, senza causare feriti.

 

Non sono così rari (ma nemmeno comuni)

Secondo gli esperti dell’ESA, oggetti di questo tipo non sono eccezionali, ma neppure quotidiani: “Oggetti di queste dimensioni colpiscono la Terra da una volta ogni poche settimane a una volta ogni pochi anni”.

Individuarli in anticipo è difficile. Come spiegano gli esperti: “Finora ci sono state solo 11 rilevazioni riuscite di oggetti naturali prima del loro ingresso in atmosfera”.

Spesso arrivano da zone luminose del cielo, rendendoli quasi invisibili ai telescopi fino all’ultimo momento.