Cosa succede quando una scimmia è obesa? Semplice, la si mette a dieta. Questo è quello che è successo a “Uncle Fat” (“Zio grasso”), un macaco selvatico thailandese che viveva nei sobborghi di Bangkok. La scimmia pesa oggi 26 chilogrammi, ben il triplo rispetto ai suoi simili, che si aggirano attorno ai 9 kg.
La scimmia, grazie al suo enorme ventre, era diventata una sorta di attrazione per i turisti, che le davano da mangiare avanzi di panini e cibo da fast food e bibite gassate, che hanno contributo a far lievitare il peso del macaco. Proprio grazie alla sua passione per il cibo spazzatura, in particolare quello dei fast food, “Uncle Fat” ha raggiunto l’incredibile quota di 26 kg, tanto da far preoccupare le autorità locali, che hanno così deciso di chiedere aiuto a zoologi e veterinari. Questi infatti hanno deciso di mettere la scimmia a dieta ed attualmente il macaco si trova in un centro di riabilitazione di Bangkok. “Uncle Fat” sta seguendo una dieta dimagrante drastica in modo da recuperare la sua forma passata, per poter poi rientrare nel suo branco. L’autore della dieta è Supakarn Kaewchot, veterinario che ha preso la scimmia in carico, che ha spiegato che la sua enorme pancia è causa del cibo offerto dagli umani, che gli ha provocato “una sorta di tumore benigno. Ora è in condizione critica, in cui rischia problemi di cuore e diabete”. La dieta di “Uncle Fat” consiste in 400 grammi di proteine, frutta e verdura due volte al giorno.
Health Report: Doctors say famous flabby macaque Uncle Fatty is tumor-free, just fat https://t.co/43AzWOqxJA pic.twitter.com/siudRWrZB5
— Bangkok Informer (@bangkokinformer) May 13, 2017
“Non è stato facile prenderlo” ha raccontato il ranger Kacha Phukem che l’ha catturato. “Era il capo del suo branco e quando ci siamo avvicinati i suoi compagni ci hanno aggredito, anche con bastoni”. Gli stessi veterinari hanno affermato che erano anche i suoi subalterni a procacciare il cibo a “Uncle Fat”, ovviamente il suo piatto prelibato, avanzi di fast food.
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