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Scream Club, a Chicago si ritrovano sul lago per urlare insieme

Settimana storta? Sul lago Michigan ci si incontra, si respira e poi si urla in gruppo: così funziona lo Scream Club diventato virale

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Settimana da buttare? A Chicago c’è chi invece di aprire l’ennesima chat va sul lago Michigan e urla insieme a perfetti sconosciuti. Si chiama Scream Club Chicago e il format è semplice: ci si ritrova all’aperto, si respira, si scalda la voce e poi si lascia partire un urlo collettivo.

Nel video pubblicato da Alexander Richardson su TikTok si vede uno degli incontri al North Avenue Beach Pier. Nessuna gara a chi urla più forte e nessuna promessa “miracolosa”: il club si presenta come uno spazio gratuito di comunità, con un rituale pensato per scaricare la tensione e condividere il momento.

@outboundwithalex Follow @Scream Club® Chicago if you need that release! They do it Sundays at 7pm! I was just strolling around and had no idea what was going on but it felt good last summer 😂 #screamclub #chicagotiktok #chicago #thingstodoinchicago ♬ original sound – Alex | Solo Travel + Blog

 

Prima si respira, poi si urla davvero

L’idea è nata da Manny Hernandez ed Elena Soboleva dopo una settimana pesante. Hanno provato a urlare verso il lago, alcune persone lì vicino si sono unite e da quel gesto improvvisato è nato un appuntamento ricorrente.

Durante gli incontri si può anche scrivere su un foglio quello che si vuole lasciare andare. Poi arrivano respirazione, vocalizzi e infine tre urla di gruppo. A marzo 2026, l’Associated Press contava 17 capitoli attivi negli Stati Uniti, segno che il format ha iniziato a viaggiare ben oltre Chicago.

@outboundwithalex Well…I saw the comments so I had to go back. Better? 😂🤷🏽‍♂️ @Scream Club® Chicago #screamclub #chicagotiktok #thingstodoinchicago #chicago ♬ original sound – Alex | Solo Travel + Blog

 

Scream therapy? Meglio non chiamarla terapia

La parte pop è irresistibile, quella scientifica richiede più cautela. La cosiddetta “scream therapy” non è un trattamento dimostrato per i disturbi mentali. L’Associated Press cita la psichiatra Ashwini Nadkarni, secondo cui un’esperienza del genere può dare un sollievo momentaneo dallo stress e creare senso di comunità, ma non sostituisce la psicoterapia.

Quindi no, tre urla sul lago non risolvono tutto. Però trasformare una settimana storta in un rito collettivo, gratuito e decisamente rumoroso? Quello sì, sembra aver trovato il suo pubblico.

 

 

 

(Immagini generate con IA)

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