Se avete mai lasciato un messaggio in sospeso per tre giorni e poi avete risposto con un classico: “Scusa, ho visto solo ora!”, spoiler: non ci crede nessuno. Tutti sappiamo benissimo che nel frattempo eravate online, guardavate reel e pubblicavate storie su Instagram.
A mettere fine a questa bugia collettiva è l’esperto di galateo britannico William Hanson, che sul suo podcast ha spiegato perché questa scusa stia diventando una delle cose più odiate delle chat.
Perché fingere di non aver visto il messaggio peggiora le cose
Secondo l’esperto di etichetta citato da VICE, mentire spudoratamente dicendo di non aver notato la notifica è decisamente peggio che ammettere la verità.
Chi sta dall’altra parte si sente preso in giro, sapendo benissimo che al giorno d’oggi nessuno sta isolato dal mondo per 72 ore.
Come confermano anche diversi psicologi, giudichiamo i tempi di risposta in base ai nostri ritmi, ma inventarsi storie strampalate quando si è in ritardo trasmette solo l’idea che l’altro sia poco importante.
Cosa dire per uscire dall’imbarazzo
Qual è quindi la soluzione perfetta per salvare la faccia e l’amicizia?
Semplice: dire la verità senza troppi drammi. Invece di inventare scuse elaborate sul perché vi sia sfuggito il messaggio, Hanson e i professionisti del galateo consigliano un diretto e pulito “Scusa per il ritardo nella risposta”, per poi passare subito al sodo.
Se un amico vi chiede se ci siete nel weekend, dopo tre giorni non gli interessa una serie di giustificazioni: vuole solo sapere se deve organizzarsi con qualcun altro!
(Immagini generate con IA)
