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Se fai questa cosa ogni volta che sei indeciso non sbagli più

Prima di prendere decisioni importanti dobbiamo ascoltare i segnali del corpo: fidarsi dell’intuito può aiutarci a scegliere meglio

Two people share a warm hug on a city street, smiling at the camera in casual jackets and sweaters.

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A volte l’istinto arriva prima della logica, ma lo mettiamo subito a tacere sotto una lista di pro e contro. Eppure quella sensazione iniziale potrebbe meritare più spazio, soprattutto quando parla di ciò che sentiamo davvero.

 

Cos’è l’allineamento intuitivo e perché batte la logica

Vice riporta uno studio di Mark Travers su Psychology Today, nel quale definisce questo processo “allineamento intuitivo”: la capacità di riconoscere i propri segnali interiori e usarli come parte del processo decisionale. L’idea richiama la teoria di Daniel Kahneman, premio Nobel e autore di Pensieri lenti e veloci, in cui vengono descritti due modi di pensare: il “sistema 1”, rapido e legato a schemi ed emozioni, e il “sistema 2”, più lento, analitico e razionale.

Di solito ci fidiamo di più del secondo, perché sembra più lucido. Ma anche il primo ha un valore: si basa su memoria emotiva, esperienze passate e riconoscimento di situazioni già vissute.

 

Come l’ascolto del corpo migliora le tue decisioni

Una ricerca del 2022 pubblicata sull’European Journal of Psychology parla di connessione con se stessi: essere consapevoli dei propri stati interiori e fidarsi di essi. Reprimere ciò che si prova non aiuta sempre. Al contrario, accettare i propri sentimenti e agire in modo coerente può favorire maggiore benessere.

 

Sbloccare l’istinto in sole 3 mosse quotidiane

Per allenare l’istinto si può iniziare da tre gesti: osservare come reagisce il corpo prima di una scelta, annotare le decisioni prese seguendo istinto o ragione e dedicare 10-15 minuti al risveglio all’ascolto di sé, senza distrazioni.

 

 

(Credits: Getty Images)

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