Una morte beffarda quella che è toccata a Sofia Cheung, influencer di Hong Kong che amava proprio fare foto nei posti più affascinanti del Paese. L’ultimo scatto è risultato però fatale, facendola cadere per oltre 5 metri e morire sul fondo di una cascata. La ragazza aveva 32 anni e le sue foto spericolate e bellissime le avevano fatto accumulare migliaia di follower su Instagram, così la sua storia è finita sui giornali. Pare che lo scorso weekend la Cheung stesse facendo un’escursione nel parco Ha Pak Lai quando si è fermata per fare uno dei suoi celebri selfie da uno speciale punto panoramico del parco, sul ciglio della cascata Tsing Dai; impegnata nel trovare la posa più giusta e accattivante è però scivolata precipitando nel vuoto. Una caduta che è risultata fatale per la modella.
I selfie possono essere pericolosi e incidenti così, accadono in tutto il mondo. In Italia ogni anno 50 persone muoiono proprio nel tentativo di fare un autoscatto, magari alla guida o in altre situazioni che si rivelano pericolose; spesso le vittime di questa strage sono giovani, l’89% delle vittime di selfie hanno tra i 10 e i 29 anni. I selfie pericolosi hanno anche un nome, si chiamano kilfie, i selfie killer. Sono quelli che la gente fa sfrecciando ai 300 chilometri orari all’ora, in bilico sull’orlo di cornicioni e via dicendo. Non imitateli!
